Ritrovati la madre e i figli scomparsi da quasi un mese: l'auto era stata rinvenuta in Friuli. Stanno bene, ma la donna chiede di non rivelare il luogo in cui si trovano
Sonia Bottacchiari e i due figli sono stati ritrovati, sono in buone condizioni generali, ma la donna - che ha raccontato di una situazione familiare fortemente problematica - ha manifestato timori e preoccupazioni se venisse scoperto il luogo in cui si trovano. Se ciò avvenisse ha comunicato la propria intenzione di rendersi ulteriormente irreperibile. Il caso era approdato anche alla trasmissione "Chi l'ha visto?"

TRENTO. Sono stati ritrovati e sono in buona salute Sonia Bottacchiari e i due figli di 16 e 14 anni, scomparsi dal 20 aprile, la cui auto era stata rinvenuta a Tarcento, in provincia di Udine.
I tre avevano fatto perdere le proprie tracce trentatré giorni fa, lasciando la casa di Castell'Arquato, in provincia di Piacenza e dirigendosi verso il Friuli, assieme ai quattro cani di proprietà.
La donna, che si era licenziata dall'azienda presso la quale lavorava, si era fatta liquidare tutte le spettanze e aveva lasciato due lettere.
Le ricerche si erano concentrate nella zona di Tarcento dopo il ritrovamento dell'auto della donna.
Sonia Bottacchiari e i due figli sono stati ritrovati, sono in buone condizioni generali, ma la donna - che ha raccontato di una situazione familiare fortemente problematica - ha manifestato timori e preoccupazioni se venisse scoperto il luogo dove si sono rifugiati. Se ciò avvenisse ha comunicato la propria intenzione di rendersi ulteriormente irreperibile.
Di seguito la nota integrale emessa dalla Procura della Repubblica di Piacenza, firmata dalla dottoressa Grazia Pradella.
"E' stata rintracciata Sonia Bottacchiari, unitamente ai figli Nishanta Groppi e Joshua Groppi. Tutti e tre sono in buone condizioni di salute, in un contesto di adeguate situazioni alloggiative e, in generale, di vita.
Non si intendono rendere pubblici ulteriori particolari, in quanto la donna ha manifestato timori e preoccupazioni ove venisse scoperto il luogo ove si è rifugiata, esplicitando, ove ciò avvenisse, l'intenzione di di rendersi ulteriormente irreperibile.
Si auspica che, attraverso un paziente lavoro di ascolto delle problematiche dalla medesima evidenziate, si riesca a ricomporre una situazione familiare rappresentata dalla Bottacchiari, come fortemente problematica, al fine di consentire un rientro della donna e dei due minori nel luogo di residenza.
Nel prosieguo, le indagini, al momento per i reati di cui agli artt. 573 c.p. e 388 c.p., saranno finalizzate a chiarire tutti i contorni della vicenda, nel costante sforzo, è bene evidenziare, di preservare il benessere dei due minori, con particolare reintegrazione nel contesto sociale e scolastico, sottolineando che i due ragazzi, sino al momento del loro allontanamento, da ritenersi allo stato consenziente, seguivano i percorsi scolastici con continuità e profitto.
Ringrazio per l'impegno profuso e la professionalità evidenziata nelle indagini, i Carabinieri del Comando Provinciale di Udine e del Comano Provinciale di Piacenza".












