Ruba gli sci sulle piste ad un turista: il ladro 60enne rintracciato grazie allo skipass e alle immagini
Aveva appoggiato i suoi costosi sci negli spazi preposti, vicino alla baita "Piz Seteur", nel comprensorio sciistico "Pez Sella", in Alto Adige. Quando, però, il turista napoletano di 41 anni che stava trascorrendo un periodo di vacanza sulle montagne altoatesine è andato a riprenderli, non li ha più trovati. L'attività d'indagine ha permesso di stringere il cerchio e dare un volto al presunto responsabile, un 60enne italiano residente a Moena, che è stato denunciato

SELVA VAL DI GARDENA. Aveva appoggiato i suoi costosi sci negli spazi preposti, vicino alla baita "Piz Seteur", nel comprensorio sciistico "Pez Sella", in Alto Adige.
Quando, però, il turista napoletano di 41 anni che stava trascorrendo un periodo di vacanza sulle montagne altoatesine è andato a riprenderli, non li ha più trovati.
La sorpresa è stata amarissima: l'uomo ha presentato immediatamente denuncia alle forze dell'ordine.
I carabinieri della stazione di Selva di Val Gardena si sono messi subito al lavoro, visionando ore e ore d'immagini degli impianti di numerosi impianto di video sorveglianza, che sono state incrociate con le strisciate ai varchi skipass della zona.
L'attività d'indagine ha permesso di stringere il cerchio e dare un volto al presunto responsabile, un 60enne italiano residente a Moena.
Sulla base del materiale raccolto, il giudice ha disposto una perquisizione domiciliare nell'abitazione dell'uomo, effettuata dai carabinieri di Moena, che ha dato esito positivo, perché nella casa del 60enne è stata rinvenuta tutta l'attrezzatura rubata.
Gli sci sono stati sequestrati, saranno restituiti al legittimo proprietario e l'autore del reato denunciato in stato di libertà per il reato commesso.
"L’esito di questa operazione testimonia ancora una volta la grande efficienza investigativa dell’Arma - scrivono i carabinieri in una nota ufficiale - e la capillare sinergia tra i presidi territoriali. Un impegno costante, supportato anche dall'uso delle nuove tecnologie, che punta a garantire ogni giorno la sicurezza, la legalità e la serenità di tutti i cittadini e i turisti che frequentano i comprensori montani".












