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Belluno
16 gennaio | 11:51

Stalking, la perseguita per mesi con chiamate e messaggi arrivando ad appostarsi ogni giorno sotto casa sua: arrestato un uomo

Le forze dell'ordine sono entrate in azione negli scorsi giorni a Belluno, dove il personale della questura è intervenuto anche per un caso di maltrattamenti in famiglia – che ha portato all'allontanamento dalla casa familiare di un uomo

Stalking, la perseguita per mesi con chiamate e messaggi arrivando ad appostarsi ogni giorno sotto casa sua
di Redazione

BELLUNO. Stalking e maltrattamenti in famiglia: doppio intervento negli scorsi giorni per le forze dell'ordine a Belluno. A riportare l'accaduto è la questura della città capoluogo, i cui operatori sono entrati in azione fermando i responsabili.

 

Il primo intervento, dicono, riguarda un arresto in flagranza per atti persecutori (stalking) avvenuto il 9 gennaio scorso, a seguito delle numerose segnalazioni effettuate dalla vittima.

 

La donna ha infatti riferito di continui tentativi di contatto, tramite social network e telefono, da parte dell'indagato, condotte persecutorie che, dal mese di settembre, si erano intensificate al punto che l'uomo aveva iniziato ad appostarsi quotidianamente sotto l'abitazione dove la vittima lavora e vive. A seguito dell'udienza di convalida, l'Autorità giudiziaria ha disposto la misura cautelare del divieto di avvicinamento con applicazione del braccialetto elettronico.

 

Il secondo intervento riguarda invece l'esecuzione della misura cautelare dell'allontanamento dalla casa familiare, con divieto di avvicinamento e applicazione del braccialetto elettronico, emessa dall'Autorità giudiziaria su richiesta della procura nei confronti di un uomo, a seguito delle denunce per maltrattamenti in famiglia da parte della moglie e della figlia maggiorenne.

 

L'intervento ha avuto inizio il 27 dicembre 2025, giorno in cui la donna con i suoi quattro figli si è recata in questura a Belluno per chiedere aiuto. Le indagini condotte dalla squadra mobile, coordinata dalla procura, hanno consentito di ricostruire i maltrattamenti posti in essere dall'uomo nel corso degli anni. Il nucleo familiare è stato dunque collocato inizialmente in una struttura protetta e, nella giornata del 13 gennaio, gli agenti hanno dato esecuzione all'ordinanza cautelare. Nei confronti dell'uomo il questore ha emanato anche la misure di prevenzione dell'ammonimento per maltrattamenti in famiglia.

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