“Stop ai curiosi, non avvicinatevi”: l’appello del Comune mentre il bosco continua a bruciare da due settimane. Tutto è partito da un fulmine, arriva il Canadair
I vigili del fuoco stanno lavorando senza sosta, nel corso della notte la zona è stata tenuta sotto controllo e sono diversi ancora i roghi presenti. In mattina l'intervento del canadair e continueranno anche i lanci d'acqua con l'elicottero del corpo permanente. La zona è molto impervia e difficile da raggiungere

SPORMAGGIORE. Non si arresta l'incendio boschivo che da due settimane sta tenendo impegnati i vigili del fuoco a Spormaggiore in località Contra.
Le fiamme sono partite dal 30 luglio scorso quando, a seguito di un temporale, alcuni fulmini hanno colpito delle piante.
Le operazioni per contenere il fronte dell'incendio sono partite immediatamente con l'impegno di diversi corpi dei vigili del fuoco.
Nella notte tra venerdì e sabato, però, i roghi ancora presenti, muovendosi sottoterra in una zona molto impervia, hanno ripreso vigore.
Nonostante gli interventi portati avanti ieri anche con l'utilizzo dell'elicottero, l'incendio boschivo è proseguito e la situazione è peggiorata.
A rendere più complicata la situazione è la zona molto impervia, in parte inaccessibile ma anche il terreno estremamente secco, il vento che spinge le fiamme e anche la presenza di piante colpite dal bostrico.
Purtroppo nel corso della notte sono state ben visibili le fiamme che fuoriuscivano dal bosco. L'impegno dei vigili del fuoco sta proseguendo senza sosta.
Nelle prime ore di questa è stato richiesto l'intervento del Canadair e tornerà in azione anche l'elicottero del corpo permanente per ulteriori lanci d'acqua.













