Travolta e uccisa da un'auto: condanna a 5 mesi e risarcimento di oltre 1,3 milioni per la morte di Annamaria Frioli
La 70enne era stata travolta da un'auto il 20 giugno del 2024 a Trento: il gup Enrico Borrelli ha condannato a 5 mesi e 10 giorni il 20enne alla guida del mezzo che aveva travolto Frioli in via Maccani

TRENTO. È stato condannato in primo grado, al termine del rito abbreviato, a 5 mesi e 10 giorni il ventenne alla guida dell'auto che, il 20 giugno del 2024, aveva travolto la 70enne Annamaria Frioli mentre si trovava in bici lungo via Maccani.
La donna, nota in città anche per la sua attività all'interno del Movimento 5 Stelle, era deceduta dopo il trasporto d'urgenza all'ospedale Santa Chiara del capoluogo.
Nel corso dell'udienza il gup Enrico Borrelli ha stabilito anche un risarcimento alle parti civili per un totale di 1 milione e 350mila euro – con la sospensione della pena subordinata proprio al pagamento della somma ai due figli e ai quattro nipoti della donna.
La discussione si è concentrata principalmente sulla dinamica del sinistro: sulla velocità dell'auto, secondo l'accusa sopra il limite, e sulla visibilità nella circostanza dell'incidente, secondo la difesa ostacolata dalla presenza di un mezzo in manovra. La difesa attende ora le motivazioni della sentenza per decidere poi se ricorrere in appello.
L'impatto era stato violento e Frioli, consulente e formatrice, era stata sbalzata per diversi metri sull'asfalto. Le sue condizioni erano fin da subito apparse gravi e, dopo la corsa in ospedale, era purtroppo arrivata la conferma del decesso.
“Se n'è andata in sella alla sua bicicletta, investita da un'auto, Annamaria Frioli – il messaggio di cordoglio che aveva condiviso all'epoca il M5S trentino – presidente dell'associazione Trentino a 5 stelle e attivista molto coinvolta e impegnata”.
“La sua prematura scomparsa – proseguiva la nota – ci addolora tutti. Era davvero una persona per bene oltre che amica di tutti noi”.












