Ubriachi, fumano sul treno. Identificati dai carabinieri, subito dopo entrano in un locale, importunano i clienti e rubano vino: denunciati un 35enne e un 31enne
Dopo la prima identificazione, sono stati poi lasciati liberi e hanno deciso di recarsi presso un noto esercizio pubblico di Egna: la dipendente si è rifiutata di servirli, in considerazione anche del loro stato di alterazione alcolica e, allora, il 35enne e il 32enne hanno iniziato ad importunare la clientela, per poi rubare una bottiglia di vino e allontanarsi. I carabinieri sono nuovamente intervenuti, allertati dal gestore, hanno rintracciato i due e li hanno riportati in caserma: sono stati denunciati in stato di libertà per furto in concorso

EGNA. Senza biglietto e ubriachi, hanno iniziato a fumare sul treno, disturbando gli altri passeggeri.
A quel punto il capotreno ha allertato i carabinieri che, una volta che il convoglio è arrivato alla stazione di Egna - proveniente da Bolzano -, hanno provveduto a fermare i due uomini, entrambi senza fissa dimora e gravati da precedenti di polizia, rispettivamente di 35 e 32 anni.
I militari li hanno identificati e sanzionati amministrativamente per ubriachezza manifesta: dagli accertamenti, durante i quali i due uomini hanno avuto un atteggiamento non collaborativo e provocatorio, è emerso che erano destinatari di una notifica, in relazione a una precedente denuncia per resistenza a pubblico ufficiale da parte della Polizia Ferroviaria.
A quel punto sono stati poi lasciati liberi, non sussistendo ulteriori motivi per trattenerli e hanno deciso di recarsi presso un noto esercizio pubblico di Egna, che stava chiudendo le serrande: la dipendente si è rifiutata di servirli, in considerazione anche del loro stato di alterazione alcolica e, allora, il 35enne e il 32enne hanno iniziato ad importunare la clientela, per poi rubare una bottiglia di vino dagli scaffali e allontanarsi.
I carabinieri sono nuovamente intervenuti, allertati dal gestore, hanno rintracciato i due e li hanno riportati in caserma: sono stati denunciati in stato di libertà per furto in concorso.
La posizione dei due malviventi è al vaglio sia dell'Autorità Giudiziaria che dell'Autorità di Pubblica di Sicurezza per tutte le valutazioni di competenza riguardo alla permanenza sul territorio nazionale.













