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Trento
19 ottobre | 22:36

Una nuova segnaletica turistica: ecco 49 nuovi totem trilingui che raccontano i tesori della città

Nuovi pannelli trilingui raccontano monumenti e dettagli architettonici con un linguaggio più diretto e accessibile. Tre le novità dedicate a via del Suffragio, all’Aula di Simonino e alla Villa di Orfeo

Una nuova segnaletica turistica: ecco 49 nuovi totem trilingui che raccontano i tesori della città

TRENTO. Quarantanove totem trilingui per raccontare il patrimonio storico e architettonico di Trento ai turisti che la visitano attraverso uno linguaggio nuovo e accessibile: Si conclude così il progetto di rifacimento della segnaletica turistica, avviato con l'installazione delle mappe di accesso e di zona nell’autunno dello scorso anno.

 

Tra i pannelli rinnovati, tre sono quelli nuovi, nati per descrivere via del Suffragio, l'Aula di Simonino e la Villa di Orfeo. 

 

La principale novità riguarda il modo di raccontare i luoghi: ora ogni pannello parla direttamente all'osservatore, abbandonando il linguaggio accademico per rivolgersi a chi osserva, partendo dalla formula "Ti trovi". I pannelli invitano ad osservare attivamente i particolari che caratterizzano ciascun edificio, trasformando la visita in un'esperienza attiva, e invitando il visitatore ad "alzare lo sguardo" e lasciarsi guidare alla scoperta di dettagli speciali che vogliono essere ricordati. 

 

Anche la veste grafica segue questa impostazione: colori e caratteri richiamano il marchio turistico della città, mentre le scritte bianche su fondo scuro rendono più agevole la lettura. Il progetto è stato sviluppato grazie alla collaborazione tra l'Ufficio cultura, eventi e sport, l'Azienda per il turismo Trento e la ditta Machineria, con il coinvolgimento della Soprintendenza per i beni e le attività culturali della Provincia autonoma di Trento per la condivisione dell'impostazione complessiva e delle caratteristiche tecniche.

 

 

Il progetto di rifacimento della segnaletica turistica ha previsto una suddivisione del centro storico in otto distretti, ognuno contrassegnato dal nome e dal monumento iconico più rappresentativo. Si tratta di piazza Duomo, piazza Fiera, Università-Polo cittadino, Castello del Buonconsiglio, Stazione e piazza Dante, Giro al Sass, Piedicastello e Doss Trento, le Albere e Muse.

 

Nei principali punti di arrivo, a partire dalla stazione ferroviaria e dai parcheggi più vicini al centro, è presente una segnaletica di accesso, pensata per offrire ai turisti una visione d'insieme sulla città e sui principali luoghi d'interesse. All'interno delle diverse aree, la segnaletica di zona presenta i monumenti visitabili e i servizi disponibili, tra cui fontanelle di acqua potabile, servizi igienici e ciclobox. Completano il sistema i cartelli direzionali, che indicano i tempi di percorrenza a piedi necessari per raggiungere il monumento rappresentativo di ogni zona.

 

Il restyling non si limita all'aspetto estetico, ma punta anche ad ampliare la conoscenza del patrimonio cittadino. Accanto alle mete più note, la nuova segnaletica dà spazio a luoghi come la Villa di Orfeo, la Torre Civica e l'Aula di Simonino, specificando le bellezze architettoniche visitabili sul territorio.

 

La nuova segnaletica, con i suoi messaggi chiari e la posizione strategica, permette così una fruizione ordinata dello spazio urbano, offrendo ai turisti la possibilità di orientarsi geograficamente nello spazio, scegliendo il percorso anche in base ai propri interessi, per vivere un’esperienza immersiva di turismo lento. Non solo, grazie alle sue indicazioni mirate e ai pannelli informativi, la segnaletica diventa un efficace veicolo per mettere in luce il ricco patrimonio storico, artistico e culturale della Città di Trento.

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