Violento schianto frontale: distrutta una gazzella dei carabinieri, nell'altra auto viaggiava una famiglia. Gravi due militari
L'incidente nella serata di ieri a Montebelluna (Treviso): feriti anche i quattro occupanti del secondo veicolo – tra i quali due bambini. Zaia: “A tutti loro rivolgo la mia più sincera vicinanza e l'augurio che possano presto superare questo momento così difficile”

TREVISO. Un violento incidente frontale si è verificato nella serata di ieri (1 luglio) lungo la strada provinciale 100, a Montebelluna (Treviso), tra un'auto privata e un gazzella dei carabinieri.
L'allarme è scattato attorno alle 20 e nell'incidente sono rimaste ferite in tutto sei persone: i due militari a bordo dell'auto di servizio – entrambi ricoverati al Ca' Foncello di Treviso in gravi condizioni in terapia intensiva – e i quattro occupanti del secondo mezzo – una famiglia con due bambini: il padre è stato ricoverato in ospedale a Conegliano, la madre e i due minori a Montebelluna.
“Sto seguendo con attenzione – scrive sui social il presidente del Consiglio regionale del Veneto Luca Zaia – gli aggiornamenti sulle condizioni dei due carabinieri rimasti gravemente feriti nel drammatico incidente stradale avvenuto a Montebelluna. A loro, alle loro famiglie, e a tutte le persone coinvolte, compresi i due bambini, rivolgo la mia più sincera vicinanza e l'augurio che possano presto superare questo momento così difficile”.
“Ogni giorno i carabinieri – continua l'ex governatore – svolgono un servizio fondamentale per la sicurezza delle nostre comunità, intervenendo con professionalità e senso del dovere anche nelle situazioni più delicate. A loro va la mia riconoscenza e quella di tutti i veneti per il lavoro che svolgono al servizio del Paese”.
“Ho espresso personalmente – conclude – la mia vicinanza anche al comandante della Legione Carabinieri Veneto, generale di divisione Giuseppe De Liso, chiedendogli di far giungere ai due militari e alle loro famiglie il nostro affetto. Il mio pensiero è con tutti i feriti, con la speranza che i prossimi aggiornamenti possano portare notizie incoraggianti”.












