Zucche prese a calci e sparse per tutta la piazza, vandalizzata la festa di Halloween: “Bambini lasciati liberi di distruggere tutto. Dov'è il senso civico? Una delusione enorme”
Il vicesindaco Massimo Girelli dopo i vandalismi in piazza durante la festa di Halloween a Bussolengo: "I bambini possono divertirsi, giocare e fare festa. È giusto che lo facciano. Ma devono anche imparare che le cose degli altri si rispettano, e questo insegnamento spetta prima di tutto a noi adulti e ai genitori"

BUSSOLENGO. "I bambini sono stati lasciati liberi di distruggere le decorazioni, calciare le zucche e rovinare gli allestimenti della piazza. Dov'è il senso civico?".
Siamo a Bussolengo, e la denuncia è del vicesindaco Massimo Girelli: la festa di Halloween organizzata in piazza per i più piccoli infatti, andata in scena ieri sera 31 ottobre, si è chiusa come peggio non avrebbe potuto.
La festa si è svolta regolarmente per buona parte della serata, ma verso le 21.30 il vicesindaco è stato richiamato in piazza e si è trovato di fronte a un brutto spettacolo: "Quello che ho trovato è nelle foto - spiega -: zucche distrutte, decorazioni e una coreografia che era stata preparata con cura per regalare ai bambini di Bussolengo una bella festa, rovinate.
"Tante persone hanno dedicato tempo, energie e disponibilità per accogliere centinaia di bambini accompagnati dai loro genitori - continua Girelli -. Volevamo semplicemente regalare alla nostra comunità un momento di festa e di condivisione. E invece, nel giro di poco, tutto è stato rovinato".
Il vicesindaco aggiunge peraltro che non è la prima volta che si verificano eventi del genere: lo scorso anno erano state recuperate delle zucche lanciate nella fontana, tanto che per l'edizione 2026 si era deciso di realizzare una coreografia diversa proprio per evitare che si ripetesse quanto accaduto. "Non ci sono state zucche nella fontana, ma sono diventate palloni da prendere a calci”, sottolinea amaramente il vicesindaco.
Per ripulire la piazza sono stati richiamati in servizio gli operai comunali: "A questo punto una domanda viene spontanea: dov’è il senso civico? I bambini possono divertirsi, giocare e fare festa. È giusto che lo facciano. Ma devono anche imparare che le cose degli altri si rispettano, che il bene pubblico appartiene a tutti e che dietro ogni iniziativa ci sono persone che lavorano e si impegnano per la comunità. E questo insegnamento spetta prima di tutto a noi adulti e ai genitori".
In conclusione Girelli si dice dispiaciuto "soprattutto per le associazioni, per chi ha collaborato e per chi ha dedicato tempo e risorse a questa iniziativa. Il prossimo anno penso che non organizzeremo alcuna coreografia. Non per mancanza di voglia di organizzare feste per i bambini, ma perché non possiamo continuare a investire tempo, energie e risorse per vedere tutto distrutto nel giro di poche ore. E questa volta, permettetemi, la delusione è davvero tanta. Il rispetto delle cose pubbliche non è un optional. È una questione di educazione".


















