Partono tardi per "attaccare" una ferrata difficilissima: un alpinista salvato in mezzo alla tormenta a mezzanotte
Sono partiti troppo tardi, nonostante i tentativi di diverse persone di dissuaderli, durante il pomeriggio di sabato 31 ottobre e hanno attaccato la ferrata Königsjodler, un percorso tra i più lunghi - oltre 2mila metri - e impegnativi del panorama austriaco, sull'Hochkönig nelle Alpi Settentrionali Salisburghesi

MÜHLBACH AM HOCHKÖNIG. Sono partiti troppo tardi, nonostante i tentativi di diverse persone di dissuaderli, durante il pomeriggio di sabato 31 ottobre e hanno "attaccato" la ferrata Königsjodler, un percorso tra i più lunghi - oltre 2mila metri - e impegnativi del panorama austriaco, sull'Hochkönig nelle Alpi Settentrionali Salisburghesi.
I tre giovani alpinisti tedeschi si sono ritrovati al buio e in mezzo ad una tormenta di neve: arrivati a quota 2.600 metri, attorno alle 19, uno di loro ha dovuto allertare i soccorsi perché non era più in grado né di proseguire né di tornare indietro.
Immediatamente è scattato l'intervento di soccorso, reso complicatissimo dalle condizioni meteo che hanno impedito all'elicottero di alzarsi in volo.
I tecnici del Soccorso Alpino di Salisburgo e Mühlbach am Hochkönig sono dovuti salire a piedi e hanno raggiunto l'alpinista attorno a mezzanotte, in mezzo ad una vera e propria tormenta di neve.
L'uomo è stato riscaldato e poi aiutato a scendere con l'intervento che è durato complessivamente 14 ore, concludendosi solamente nella mattinata di oggi, domenica 1 novembre.
Gli altri due alpinisti sono riusciti a tornare a valle in autonomia dalla "normale". Sull'accaduto sta indagando la Polizia Alpina.













