Adunata, a Treviso firmata l'intesa per la riqualificazione del Museo degli Alpini di Trento
Questa sera il passaggio di testimone per l'Adunata che si svolgerà il prossimo anno a Trento

TREVISO. Sono 5 mila gli alpini trentini che questo pomeriggio sfileranno a Treviso alla 90° Adunata nazionale che ha richiamato in Veneto oltre mezzo milione di penne nere da tutta Italia e non solo.
L'attesa più importante per il Trentino, è quella di questa sera quando al termine della sfilata, il presidente degli alpini di Treviso, Raffaele Panno, ed il sindaco Giovanni Manildo, consegneranno la “stecca” nelle mani del presidente di Trento Maurizio Pinamonti e del Sindaco Alessandro Andreatta.
Ieri sera, intanto, sempre in vista dell'Adunata del prossimo anno a Trento, è stato firmato un importante atto che riguarda l'intesa per la riqualificazione del Museo Storico degli Alpini di Trento.
Presenti alla firma il capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Claudio Graziano e dal presidente dell’Associazione Nazionale Alpini (ANA), l'ingegnere Sebastiano Favero.
“Questo accordo di ampliamento e ristrutturazione del Museo – ha spiegato il presidente dell'Ana del Trentino, Maurizio Pinamonti – è importante anche perché stiamo parlando dell'unico museo nazionale degli alpini presente in Italia”.
Tra gli interventi principali, come già detto, ci sarà un ampliamento della superficie espositiva ed una migliore razionalizzazione nel posizionamento dei numerosi reperti e cimeli custoditi.
“Il rispetto delle tradizioni, dei nostri Caduti e del passato non è solo un dovere, bensì anche una forma per sviluppare il sistema sicurezza del nostro Paese”, ha ricordato il generale Graziano, sottolineando poi che “se oggi le nostre Forze Armate sono tra le migliori del mondo e se la cooperazione con le forze di sicurezza permette all’Italia di essere presente nel mondo meritandone la stima, è proprio perché questo rispetto c’è ed è forte.”












