Contenuto sponsorizzato

Anpi, il presidente Schmid si dimette: "L'associazione sul referendum si è schierata in modo autoritario aprendo ferite importanti"

La nuova presidenza sarà decisa dopo il primo maggio

Pubblicato il - 14 gennaio 2017 - 19:00

TRENTO. Da maggio Sandro Schmid non sarà più presidente dell'Anpi del Trentino Alto Adige. Le dimissioni, assieme a quelle del segretario Carmelo Ossana, sono state comunicate oggi al Comitato provinciale che pur avendole respinte, sono state poi confermate in modo irrevocabile.

 

“La nostra decisione – ha spiegato Schmid – era in qualche modo annunciata ed è stata presa soprattutto per arrivare ad un ricambio generazionale necessario. Dopo sei anni di presidenza mia e del segretario ci sembrava giusto favorire da un lato un rinnovamento e dall'altro la continuità dell'Anpi come laboratorio che vuole proporsi casa di tutti, plurale e che guarda ai giovani”.

 

Una sorta di passaggio graduale, spiega il presidente, da un'associazione di soli partigiani verso una “casa” aperta a tutti che guarda sempre più alle nuove generazioni.

 

Non manca però anche una seconda motivazione che ha portato l'attuale presidente Sandro Schmid a rassegnare le dimissioni. Lo scorso novembre, assieme al presidente Anpi di Bolzano, aveva deciso di non partecipare alla manifestazione di chiusura della campagna per il 'No' al referendum" promossa dall'Anpi Nazionale. Una decisione in forte contrasto con la linea adottata a livello nazionale sul quesito referendario.

 

La seconda motivazione delle nostre dimissioni – ha spiegato Schmid – riguarda la coerenza rispetto ad una critica di fondo che avevamo fatto nei confronti dell'Anpi nazionale sulla questione referendaria. L'Anpi deve rimanere una casa aperta di tutti gli antifascisti con a cuore gli ideali della resistenza e i valori della Costituzione. Ma soprattutto deve rimanere plurale. Non c'è dubbio che questo schierarsi rigoroso e un po' autoritario ha aperto delle ferite importanti dentro questo concetto pluralista”.

 

Sia il presidente Sandro Schmid che il segretario, Carmelo Ossana, rimarranno ora in carica fino a inizio maggio. Successivamente verrà eletta una nuova presidenza della quale, quasi sicuramente, farà parte lo storico Vincenzo Calì.

 

“Non spetterà a me a deciderlo – ha affermato Schmid – ma penso che la chiave dovrebbe essere quella di un forte lavoro collegiale. Vincenzo Calì ha un curriculum straordinario di conoscenza storica e ci sono poi i giovani. C'è il bisogno di far crescere l'associazione con un maggiore coinvolgimento tra generazioni”.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 28 ottobre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

29 ottobre - 20:14

Ci sono 118 persone nelle strutture ospedaliere di Trento e Rovereto, 9 pazienti si trovano nel reparto di terapia intensiva e 8 in alta intensità. Nelle ultime 24 ore sono stati trovati 173 positivi a fronte dell'analisi di 3.132 tamponi molecolari per un rapporto contagi/tamponi al 5,5%

29 ottobre - 19:15

Continuano a salire i contagi e i ricoveri tra le persone che hanno oltre i 70 anni. L'allarme arriva dai dati e dalle analisi fatte dall'azienda sanitaria trentina che mostrano un picco di contagi proprio nei prossimi giorni. Ferro: "Dei 686 morti avuti ne abbiamo più di 600 che sono collegati ad età superiori a 70 anni"

29 ottobre - 18:14

Sono stati analizzati 3.132 tamponi, 173 i test risultati positivi e il rapporto contagi/tamponi si attesta al 5,5%. In totale ci sono 118 pazienti in ospedale. Tra i nuovi positivi, 59 hanno più di 70 anni

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato