Avevano un debito con la giustizia, acciuffati dai carabinieri due uomini in Val di Non. Ora sono in carcere
Uno di 30 e l'altro di 37 anni. Condannati per spaccio di droga, ricercati per scontare la pena diventata esecutiva

CLES. Con i debiti funziona così, prima o poi si devono pagare. Anche quelli aperti con la giustizia. Per questo, nella giornata di ieri, i Carabinieri della Compagnia di Cles hanno dato esecuzione a due ordini di carcerazione disposti dalla Procura della Repubblica di Trento a carico di due uomini, di trent'anni il primo, di trentasettenne il secondo, per reati attinenti allo smercio di droga in valle, fatti commessi oramai qualche anno fa in situazioni e tempi differenti.
Il primo, di origini albanesi, che all'ora di pranzo è stato rintracciato presso la propria abitazione dagli uomini, dovrà restare in carcere per 2 anni ed 8 mesi, reclusione disposta quale somma di due condanne recentemente divenute esecutive. L'uomo, poche ore prima del fermo disposto dai militari, è stato trovato in compagnia di una sua coetanea: la ragazza possedeva pochi grammi di cocaina e marijuana, droga destinata all'uso personale.
Il secondo, serbo, uomo era invece ricercato da circa un anno perché scontasse la sua pena, 4 mesi e 10 giorni di reclusione. In questo caso i carabinieri, per acciuffarlo, hanno portato avanti una regolare raccolta di informazioni sul suo conto con lo scopo di poterlo rintracciare quando sarebbe tornato in Val di Non per far visita ai propri familiari. Così è stato, e ora è in carcere.












