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Cure palliative, inaugurata Casa Hospice "Cima verde"

La struttura di altissima qualità potrà ospitare fino a 12 pazienti con i loro familiari, in altrettante stanze autosufficienti e dotate di tutto il necessario

Pubblicato il - 15 gennaio 2017 - 11:34

TRENTO. E' avvenuta l'attesa inaugurazione del nuovo Hospice, dopo due anni di lavori, a Madonna Bianca. Un momento di festa ma anche di rinnovato impegno per tutti coloro che hanno contribuito a far nascere questa struttura, che porta a 28 il totale dei posti riservati in Trentino alle cure palliative nelle tre strutture presenti sul territorio.

 

L’attività strutturata di cure palliative esiste in Trentino da oltre quindici anni, quando è iniziata l’esperienza dei primi nuclei di cure palliative domiciliari a Trento e a Rovereto. Nel 2006 l’apertura dell’Hospice, allora all’ospedale di Mezzolombardo e attualmente a Villa Igea, ha idealmente completato l’offerta di cure palliative, destinata in prevalenza a persone con malattia oncologica avanzata.

 

In Trentino per effetto dei provvedimenti legislativi è stata individuata una linea strategica di progressiva implementazione delle rete articolata su tre passaggi: la rimodulazione dell’esperienza consolidata in Apss con la stabilizzazione della collaborazione con la rete oncologica, l’apertura dell’attività su tutto il territorio provinciale e il progressivo allargamento dell’offerta di cure palliative alle persone con malattia in fase avanzata a prescindere dalla patologia in atto. L’attività di cure palliative è stata così organizzata con un sistema di rete partecipata da tutti i professionisti interessati e articolata nel domicilio e nel contesto residenziale (Hospice) su tutto il territorio provinciale. Negli ultimi anni è aumentata la percentuale di pazienti non affetti da patologia oncologica, ma altre malattie croniche con le caratteristiche dell’inguaribilità seguiti dalle cure palliative.

 

Casa Hospice "Cima verde", inaugurata questa mattina in via Menguzzato 48 a Trento è di proprietà di Patrimonio Trentino spa; è stata concessa in comodato gratuito alla Fondazione. Sarà gestita direttamente dalla Fondazione Hospice Trentino onlus ed è inserita nella rete di Cure palliative dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari. Ha 12 stanze, di circa 30 mq ciascuna, luminose e curate anche nei dettagli affinché l’ospite e i suoi familiari si sentano “a casa”. La struttura è disposta su due piani: a piano terra gli uffici, una sala polifunzionale, salette per colloqui, day service, camere mortuarie, sala culto; al primo piano le stanze, i locali del personale, i bagni assistiti, le cucine, lo spazio famiglie.


Il personale si compone del direttore operativo, del direttore sanitario, di un coordinatore infermieristico (distaccato, per un anno, dall’Apss), di 11 infermieri e 6 Oss, di un medico (fornito dall’Apss, Unità operativa cure palliative). Inoltre, in rapporto di libera professione una psicologa e due fisioterapisti. Infine, per chi lo desiderasse, un assistente spirituale. I primi ingressi sono previsti entro gennaio.

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