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Dolci ma non solo. La storica pasticceria Bertelli riapre e pensa ai trentini all'estero

I titolari "Vogliamo recuperare la tradizione di inviare lo zelten ai trentini migrati lontano"

Di G. Fin - 23 October 2016 - 17:09

Le serrande dell'antica pasticceria “Bertelli” di via Oriola sono state riaperte questa settimana con una nuova gestione affidata ai titolari del Bicigrill, Mario Leonardi e Mirio Segata.

 

Paste alla frutta, alla crema pasticcera oppure al pistacchio ma anche fette di torta sacher oppure zelten e tanto altro sono tornate nella piccola vetrina del punto vendita che continua a portare il marchio storico di una famiglia di pasticcieri con alle spalle una tradizione iniziata nei primi anni del 1900.

 

Per i nuovi titolari uno sguardo in avanti e uno rivolto indietro, al passato, alle ricette di dolciumi che hanno fatto sognare generazioni e generazioni di trentini ma anche alle tradizioni che un tempo la pasticceria Bertelli portava avanti riscuotendo un enorme successo.

 

“Negli anni '70 – '80 la pasticceria Bertelli – ci ha raccontato Mirio Segata – a fine anno mandava a tutti i trentini che si trovavano all'estero un dolce tipico trentino. Un modo molto apprezzato per far sentire più vicino il Trentino a queste persone. Noi abbiamo in mente un progetto simile che magari non realizzeremo subito ma l'intenzione è quella di riprendere questa tradizione”.

 

Un'idea ambiziosa che i nuovi titolari della pasticceria Bertelli cercheranno di costruire dal prossimo anno. L'intenzione, infatti, è quella di mandare zelten ai trentini che si trovano all'estero.

 

Riapre la pasticceria Bertelli

Per il nuovo corso la pasticceria Bertelli punta, oltre a questo, anche all'utilizzo di materie prime di alta qualità e del territorio locale.

“Stiamo cercando di fare nuove sperimentazioni – spiega ancora Mirio – e stiamo recuperando delle ricette storiche con materie prime che non venivano più usate. Usiamo le noci del Bleggio, i marroni di Brentonico oppure le mele dell'azienda agricola Castelpian”.

 

Allo studio anche una linea di dolci alla stevia al posto dello zucchero.

 

Al lavoro in cucina ci sono ancora gli storici cinque pasticceri, con la presenza anche di Riccardo Bertelli. All'esterno per il bar e il servizio ai tavoli ci sono invece sette camerieri.

 

A differenza del passato l'orario della pasticceria è dalle 8 alle 22 il lunedì e il martedì mentre negli altri giorni fino alle 24. Il rinnovo del locale punta anche all'aperitivo e tra qualche settimana saranno serviti dei pasti veloci. Tra le novità future potrebbe arrivare anche un piccolo angolo del pane.

 

“Pensiamo ad un piccolo spazio – hanno spiegato i titolari – per il pane da vendere e da utilizzare anche noi per panini e nei pasti”. 

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