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Furti in hotel, due coniugi inglesi provano a rubare vassoi e posate. Denunciati

Le operazioni portate avanti dai Carabinieri in Val Rendena nel weekend. Arrestato, e poi messo in libertà, anche un grossetano che a Carisolo ha rubato un iPhone6. Per lui  i militari hanno fatto richiesta di divieto di ritorno in Val Rendena

Pubblicato il - 16 gennaio 2017 - 09:34

VAL RENDENA. Un arresto e due denunce. Questo il bilancio dell'attività svolta in quest'ultimo fine settimana dai Carabinieri delle stazioni di Carisolo e di Madonna di Campiglio, dipendenti dalla Compagnia Carabinieri di Riva del Garda, nel corso di servizi di controllo del territorio coordinati dal Comando Provinciale di Trento per la prevenzione e la repressione dei reati contro il patrimonio.

 

I controlli nella Val Rendena hanno portato i Carabinieri a sventare diversi furti.

 

La prima operazione si è svolta a Madonna di Campiglio, nel weekend, dove i militari di quella Stazione hanno intercettato due coniugi inglesi, che dopo aver soggiornato in alcuni alberghi del paese avevano asportato oggetti vari, quali vassoi e posateria, per un valore di circa 800 euro. La merce era nascosta dentro le valigie e i tentativi di convincere i militari che avevano comprato tutto nel loro tour italiano è svanito quando Carabinieri hanno mostrato loro i “servizi” da cui avevano sottratto i pezzi. La merce è stata interamente recuperata e restituita agli albergatori.

 

Il secondo episodio è successo a Carisolo presso il bar del Palazzetto dello Sport, dove una persona del luogo, dopo essersi seduto ad un tavolo, si è accorta della sparizione del suo Iphone 6. Immediata è stata la richiesta di aiuto al 112 ed immediato è stato l’arrivo dei carabinieri di Carisolo che hanno visionato le immagini della videosorveglianza, individuando l’autore, senza però avere un nome, non essendo persona conosciuta.

 

Sempre dalle immagini si è potuto capire che il soggetto si era diretto in un locale vicino dove era in corso una convention con circa 200 persone. I militari hanno pazientemente atteso l’uscita di tutti i partecipanti e fotogrammi alla mano hanno individuato l’autore del furto che, non avendo altra via di fuga, ha tentato di passare inosservato, venendo bloccato.

 

La perquisizione del suo bagaglio ha consentito di ritrovare il telefono che è stato immediatamente restituito. Si tratta di un agente di commercio grossetano di 46 anni, con alcuni precedenti di polizia, in paese per turismo. Per lui è scattato l’arresto per furto aggravato. Dopo la convalida è stato rimesso in libertà e a suo carico i militari hanno fatto richiesta di divieto di ritorno in Val Rendena.

 

 

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