Contenuto sponsorizzato

Furti nei capannoni, portate via bici elettriche e attrezzi da lavoro

E' successo ad Arco, sabato in una struttura nei pressi di via Narzelle. Venerdì i ladri erano entrati anche in un capanno in località Cretaccio. Torboli: "Due settimane fa ci avevano sfondato un vetro della macchina sempre nella stessa zona"

Di Luca Pianesi - 02 October 2017 - 16:05

ARCO. Sono dei capannoni, delle strutture poco sorvegliate e "difese" solo da recinzioni e lucchetti e, pare, siano state prese di mira dai ladri. Due scassi in serie, uno venerdì sera e uno sabato entrambi avvenuti ad Arco. A denunciarlo, anche sui social, Davide Torboli vittima del primo furto e nipote del proprietario del secondo edificio colpito nella notte di sabato.

 


 

"Mi sono entrati dentro al capanno che ho in località Cretaccio - spiega - forzando il lucchetto e rompendo un'asse della porta. E' successo venerdì sera ma non mi hanno portato via niente perché in questo periodo abbiamo tutti gli attrezzi in campagna per la raccolta delle mele. A mio zio, però, non è andata altrettanto bene. Il suo capanno, che si trova in prossimità di via Narzelle, è stato forzato. Prima hanno scavalcato la rete e poi, usando gli stessi utensili trovati all'interno della struttura sono riusciti ad entrare e si sono portati via due biciclette elettriche, del valore di 1.000 euro l'una, due motoseghe, tre trapani, un decespugliatore. Insomma utensili per alcune migliaia di euro".

 

I colpi sono andati via "lisci" anche perché queste strutture sono poco controllate e hanno sistemi di sicurezza dei più rudimentali. "La sensazione è che la zona sia stata presa di mira - completa Torboli - visto che sempre nella stessa via, due settimane fa, a dei nostri parenti venuti dalla Svizzera, mentre eravamo nei campi a raccogliere l'uva, hanno sfondato il vetro della macchina e rubato il portafoglio con diverse centinaia di euro all'interno. La cosa incredibile è che è successo alle 10 del mattino e noi eravamo distanti solo una ventina di metri. Abbiamo sentito il botto ma poi più niente. Il tempo di arrivare lì e non c'era più nessuno. Ovviamente abbiamo denunciato i fatti ai carabinieri. Speriamo che la nostra esperienza possa servire a far capire a tutti che bisogna mantenere alta l'attenzione anche in zone un tempo ritenute sicure". 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.58 del 03 Marzo
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

04 March - 19:16

Nuovi riscontri alla diffusione della variante inglese in Provincia, dopo il caso dei dipendenti della Cassa Rurale della Val di Fiemme anche 15 dipendenti di una fabbrica di Trento sono stati contagiati dalla stessa mutazione. Ferro: “La variante inglese ha una grande capacità di contagio soprattutto nei luoghi chiusi”

04 March - 18:00

Le misure che entreranno in vigore sono del tutto simili a quelle che vennero adottate per i Comuni di Cembra Lisignago, Castello Tesino, Bedollo e Baselga di Pinè. L'ordinanza rimarrà in vigore fino al 19 marzo 

04 March - 18:57

Tre di questi nuovi casi sono stati riscontrati rispettivamente in tre nuovi comuni altoatesini. Attualmente è in corso il contact tracing per verificare se e come i nuovi casi siano correlati ad altri già noti

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato