Istituto Pertini inagibile dopo il crollo. Per l'inizio dell'anno scolastico ipotesi Maria Bambina. Rossi "Dalle prime verifiche segnali positivi"
L'ex struttura delle suore di Maria Bambina, di proprietà di Patrimonio del Trentino, dalle prime valutazioni sarebbe idonea ad ospitare gli studenti

TRENTO. L'ex scuola delle suore di Maria Bambina sembra essere la struttura che ospiterà per il prossimo anno scolastico studenti, docenti e personale dell'istituto per la formazione professionale “Pertini” di viale Verona il cui corpo centrale è stato colpito nei giorni scorsi da alcuni crolli che ne hanno comportato la chiusura.
A confermarlo è stato oggi il presidente della Provincia Ugo Rossi nel corso della conferenza di Giunta durante la quale ha assicurato l'impegno della Provincia per “assicurare sicurezza e tranquillità in vista del prossimo anno scolastico”.
“E' pressochè certo – ha spiegato Rossi - che la parte dell'edificio che è stata colpita dai danni non c'è possibilità di utilizzarla nel prossimo anno scolastico e sono in corso gli opportuni accertamenti sulle altre due ali del plesso scolastico".
Proprio in queste ore i tecnici della Provincia stanno verificato lo stato dell'ex struttura delle suore di Maria Bambina verificandone gli spazi e lo stato generale. L'area che si trova tra via Esterle e via Rosmini, è a disposizione della Provincia essendo di proprietà della Patrimonio del Trentino.
“Stiamo verificando se l'istituto è utilizzabile – ha affermato il presidente della Provincia - e dalle prime verifiche ai volumi e alla struttura ci sono delle valutazioni positive. Attendiamo però ulteriori analisi e saremo a breve in condizione di prendere le decisioni migliori che sicuramente tranquillizzeranno tutti”.
Sempre da Rossi arriva anche l'intenzione di avviare quanto prima la sistemazione della struttura colpita dai crolli. “Dobbiamo accelerare i tempi per il rifacimento – chiarisce - e vedremo se farlo nello stesso sito o se utilizzarne altri della città di Trento”.













