Contenuto sponsorizzato

La parete "mangia" le pale dell'elicottero. L'Agusta si salva per un soffio, ma sono i mezzi adatti alle montagne?

Ecco come è rientrato a Mattarello il mezzo dei soccorsi che questa mattina ha rischiato davvero grosso mentre stava soccorrendo un giovane a Pietramurata. E si riapre il dibattito sui mezzi: in molti pensano che gli Agusta non siano adatti al nostro territorio

La pala danneggiata dopo l'incidente
Di Luca Pianesi - 07 ottobre 2017 - 17:08

TRENTO. E' andata davvero bene. La pala dell'AgustaWestland 139 è stata letteralmente mangiata dalla parete di Pietramurata sulla quale si trovava in grosse difficoltà un giovane scalatore trentino ma grazie alle capacità dei piloti il mezzo è riuscito a rientrare a Mattarello. L'intervento, poi, si è risolto per il meglio grazie anche all'intervento di un secondo elicottero e il giovane è stato portato all'Ospedale Santa Chiara dopo che aveva perso l'appiglio ed era precipitato per svariati metri riportando traumi alla spina dorsale.

 

Il primo elicottero intervenuto, però, non è riuscito a portare a termine la sua missione perché una volta avvicinatosi alla parete ha finito per toccarla (la provincia ha scritto nel suo comunicato che "si è leggermente scheggiato", dalle immagini pare qualcosa di più) rischiando davvero grosso. Un incidente che, fortunatamente, non ha provocato danni ulteriori, visto che il mezzo è riuscito a rientrare alla base "con le sue gambe", ma che riapre un dibattito mai sopito nel mondo degli esperti del settore e degli elicotteristi: gli AgustaWestland 139 sono adatti ad un ambiente montano? Per molti la risposta sarebbe "no". 

 

L'Agusta, infatti, è molto grosso (rispetto, per esempio a un Dauphin) adatto a superfici piane (non ha i pattini ma le ruote) e infatti è molto usato nelle zone di mare. Necessita (anche per il grande spostamento d'aria che provoca) quasi sempre dell'ausilio del verricello e i due incidenti in pochi mesi (il 5 marzo era caduto un mezzo sul Nambino) potrebbero non essere dovuti solo al caso o ad imperizia. Sono, comunque, "scuole di pensiero", fazioni che si dividono tra favorevoli e contrari, che la pensano in un modo o nell'altro. 

 

Quel che è importante è che anche in questo caso tutti i membri dell'equipaggio ne sono usciti indenni e sono potuti rientrare a Mattarello. Il protocollo di sicurezza, infatti, prevede in questi casi l'immediato rimessaggio del mezzo. E sono, quindi, già state attivate le procedure per sostituire le parti rovinate.

Video del giorno
Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 15 novembre 2018
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

17 novembre - 12:39

Il commissario Bertuol ha convocato l'assemblea dei soci con all'ordine del giorno l'elezione delle cariche sociali. Federcoop e assessorato valutano di allungare i tempi del commissariamento in attesa che la magistratura arrivi alla conclusione delle indagini preliminari

16 novembre - 23:12

A dare l'allarme la donna. Per alcune ore si è pensato che l'uomo potesse essere asserragliato all'interno della sua abitazione e quindi la frazione di Costa è stata completamente isolata e sul posto è stato mandato anche il negoziatore

17 novembre - 12:35

E' successo due giorni fa sulla linea 6. L'uomo ha finto di obliterare un ticket già utilizzato più volte. L'autista se n'è accorto e ne è nata una lite

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato