Contenuto sponsorizzato
| 30 giu 2017 | 12:28

'Nessuno spazio ai fascisti', bolognini contro l'hotel Everest per aver affittato una sala

Le telecamere hanno registrato quattro persone a viso coperto lanciare nella notte le pietre contro tre vetrate della struttura. Danni ingenti e spavento per i clienti dell'hotel: "Sembravano colpi di pistola"

TRENTO. Tre vetrine fortemente danneggiate e la scritta 'Nessuno spazio ai fascisti', questo il risultato del blitz, riconducibile alla matrice anarchica, accaduto la notte scorsa intorno alle 1.30 in corso Alpini, nel mirino l'hotel Everest, che sabato ospita l'evento 'Italia agli italiani', una conferenza sul tema Ius soli organizzata da Forza Nuova e nella quale intervengono Roberto Fiore (segretario nazionale), Numa De Masi (segretario provinciale) e Michele Olivotto (segreatrio regionale).


"Siamo amareggiati - spiegano i titolari - in quanto questa azione è figlia di un evento che ospitiamo nel sabato. Noi non siamo schierati politicamente e non precludiamo gli spazi a nessuno, tutti possono affittare le sale e non capiamo perché devono prendersela con gli operatori economici che lavorano". 


Le telecamere hanno infatti registrato quattro persone a viso coperto attendere che il portiere di notte in servizio si allontanasse dalla reception per lanciare prima i bolognini contro le vetrate della struttura e quindi lasciare il loro messaggio sulla facciata di una casa per poi dileguarsi.


"Il rumore dei bolognini contro le vetrate - aggiungono - sembravano dei colpi di pistola e alcuni clienti presenti nelle nostre stanze nella scorsa notte si sono ovviamente spaventati. Fortunatamente non sono finite in mezzo altre persone oppure le macchine parcheggiate. Certo i danni non è da poco, si parla di oltre 2 mila euro, ma resta soprattutto la paura per clienti, dipendenti e la nostra famiglia, che possano ripetere questi atti e ritornare". 


Alla base di questa azione c'è anche la prima serata, quando la zona intorno all'hotel era stata blindata per evitare un contatto tra militanti di estrema destra e gli anarchici in occasione della presentazione del libro 'Il Campo dei Santi' di Jean Raspail, pubblicazione edita nel 1973 e diventata un manifesto contro l’immigrazione (Qui articolo).

 

Allora il presidio si era svolto in serata e le forze dell'ordine avevano evitato un contatto tra le parti, questa volta invece gli anarchici hanno giocato d'anticipo, senza attendere l'evento, ma agendo indisturbati nella notte.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Società
| 27 maggio | 20:20
La 26enne trentina Giorgia Veglio, artigiana carpentiera e manutentrice, racconta a il Dolomiti la scelta di seguire le orme del padre e di [...]
Cronaca
| 27 maggio | 19:10
E' successo lungo la tangenziale sud a Brunico all'altezza della galleria di San Lorenzo. Sulle cause dell'incidente sono in corso le indagini [...]
Cronaca
| 27 maggio | 17:32
L'uomo si trovava con un amico e assieme si stavano lanciato dal Monte Tallone, a 2.669 metri di altitudine in Val Ridanna
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato