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| 10 feb 2017 | 13:12

One Billion Rising, a Trento il 14 febbraio in piazza per dire No alla violenza su donne e bambine. Le organizzatrici: "Uomini venite in piazza anche voi"

L'iniziativa mondiale coinvolgerà anche a Trento con un flash mob alle ore 17.30 in piazza Duomo 

Alessio Coser
di Redazione

TRENTO. Per il 14 febbraio non solo fiori e cioccolatini ma ancora una volta la testimonianza dell'impegno e della volontà profonda di fermare con ogni mezzo culturale prima di tutto, legale e civile la violenza sulle donne e sulla bambine.

 

Torna per il quinto anno consecutivo One Billion Rising la campagna ideata dalla scrittrice Eve Ensler che spinge oltre un miliardo di persone a danzare e manifestare la volontà di cambiamento, scegliendo l’arte, la musica e la poesia come segno di sfida e di celebrazione.

 

Il tutto nasce dall'idea della scrittrice statunitense, promotrice della rete V-Day e autrice de “I monologhi della vagina”, partendo dalla sconvolgente statistica delle Nazioni Unite che stimano che 1 donna su 3 sul pianeta sarà picchiata o stuprata nel corso della vita. Questo significa un miliardo di donne e bambine.

 

Fin da subito è diventata una delle più grandi manifestazioni di massa della storia e anche quest'anno ritornerà a Trento con un evento che si terrà il 14 febbraio in piazza Duomo alle 17,30 per riaffermare ancora una volta che ogni donna ha il diritto di vivere e decidere del proprio corpo e del proprio destino.

 

“Sarà un flash mob che nasce anche quest'anno dalla base – ha spiegato Roberta Corradini – grazie ad una rete fatta di persone che collaborano assieme mettendo ognuna del suo perché vogliono un mondo migliore. Non sarà un saggio di danza e si potranno anche sbagliare passi senza alcun problema. Per la prima volta all'interno del flash mob in piazza ci sarà anche un protagonismo maschile”.


Quest’anno la parola d’ordine di One Billion Rising è solidarietà: solidarietà contro lo sfruttamento delle donne, solidarietà contro il razzismo e il sessismo ancora presenti in tutto il mondo, anche in Trentino.

 

Il flash mob che si terrà in piazza Duomo alle 17.30 del 14 febbraio punterà sulla danza con le note della canzone “Break the Chain”, “per spezzare le catene della violenza e dimostrare che si può farlo con gioia e con il sorriso”.

 

“Chiunque potrà partecipare – hanno spiegato le organizzatrici – perché non sarà un saggio di danza. E' importante per tutti, donne e uomini, esserci per lanciare quel messaggio di cambiamento culturale e di educazione ai sentimenti che deve avvenire. Occorre darci tutti una mano per portare nella modernità il concetto di amore”.

 

Ad intervenire alla presentazione dell'iniziativa anche l'assessore alla Cultura del Comune di Trento, Andrea Robol, che ha sottolineato come "non siamo ancora una società che sa portare rispetto tra sessi  e che non sa accettare che le cose cambiano. Per questo un momento cosi importante e così culturale è fondamentale e la data del 14 febbraio è la migliore scelta che si potesse fare"

 

Qui il video per imparare qualche passo sulle note di "Break the chain":

 

 

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