Contenuto sponsorizzato

Operazioni illecite in un centro revisioni, denunciati i titolari

All'esame di più di 1000 operazioni effettuate dal Centro di Revisione compiute in un anno, riscontrando una decina di gravi irregolarità

Pubblicato il - 26 settembre 2017 - 11:08

TRENTO. Certificavano l’idoneità del veicolo revisionato, in particolar modo durante la prova freni, sostituendolo con un altro veicolo applicando su quest’ultimo la targa originale del veicolo sottoposto a revisione.

 

Questo il modus operandi illegale che è stato utilizzato da un Centro di Revisioni scoperto dalla Polizia Stradale anche in collaborazione con la Motorizzazione Civile di Trento. Il 21 settembre scorso a seguito di un provvedimento di perquisizione emesso dall'autorità giudiziaria, dall'interno dell'officina sarebbero stati sequestrati documenti attinenti l’attività illecita posta in essere dal centro revisioni.

 

L’attività d’indagine ha portato all'esame di più di 1000 operazioni effettuate dal Centro di Revisione compiute in un anno, riscontrando una decina di gravi irregolarità.

 

I titolari del centro sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria competente. 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 02 marzo 2021
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

02 marzo - 20:08

Sono 233 le persone che ricorrono alle cure del sistema ospedaliero. Oggi comunicato 1 decesso. Sono 61 i Comuni che presentano almeno 1 nuovo caso di positività

02 marzo - 19:51

In Italia il 54% dei contagi è legato alla variante inglese, il 4,3% a quella brasiliana e lo 0,4% a quella sudafricana. A Brescia, per la prima volta, isolata quella nigeriana. L’Iss: “In un contesto in cui la vaccinazione non ha ancora raggiunto coperture sufficienti, la diffusione di mutazioni a maggiore trasmissibilità può avere un impatto rilevante se non vengono adottate misure di mitigazione adeguate”

02 marzo - 19:40

C'è la firma sul nuovo Dpcm, il primo del premier Draghi, che entra in vigore dal 7 marzo al 6 aprile, Pasqua inclusa. Un'altra novità riguarda cinema e teatri. "Dal 27 marzo sarà possibile con una prenotazione online, tornare a frequentare i luoghi della cultura"

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato