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Palaghiaccio, Robol: "Abbiamo garantito la massima disponibilità, la pista esterna non è necessaria"

L'utilizzo del Palaghiaccio viene gestito secondo criteri definiti e chiari. L'assessore: "E' necessario migliorare l'utilizzo negli orari mattutini e per gli eventi il Comune c'è"

Il Palaghiaccio di Trento
Di Luca Andreazza - 22 settembre 2016 - 15:23

TRENTO. “Il Comune di Trento è proprietario dell'immobile, mentre Asis è il soggetto gestore, ha comunicato l'assessore Andrea Robol. "E Asis - continua - è sempre andata incontro alle esigenze delle associazioni interessate dalle aperture e chiusure del Palaghiaccio”.

 

I dati rilasciati da Asis confermano nei fatti questa disponibilità: 400 delle 2.150 ore di utilizzo nel 2015 sono infatti aperture straordinarie (settembre, aprile e maggio ndr).

 

Asis garantisce l'apertura dell'impianto da ottobre a marzo, lasso di tempo in cui le società sportive pagano l'utilizzo delle ore a prezzi convenzionati grazie all'intervento del Comune. Hockey Club Trento e l'Associazione Circolo Pattinatori Artistici hanno segnalato però che il costo orario “straordinario” subisce un incremento di circa il 70% a carico ovviamente dell'associazione richiedente, costringendo le società a spostarsi in alcuni casi a Pinè, Pergine, Canazei oppure Egna.

 

“Abbiamo sempre cercato di agevolare le associazioni, garantendo aperture 'fuori stagione' – continua l'assessore -, come spiegato dal direttore Travaglia, creare ghiaccio è un impegno economico e tecnico. Si è però sempre cercato di accontentare le associazioni e l'utilizzo del Palaghiaccio viene gestito secondo criteri definiti e chiari. Linea adottata anche nel caso dell'apertura straordinaria, per la quale Comune e Asis hanno dato parere favorevole purchè questo non comporti un aggravio sulle casse pubbliche e quindi sulla cittadinanza. Si tratta di una copertura dei costi”.

 

L'utilizzo del Palaghiaccio è intenso. “E presenta un'alta concentrazione di utilizzo soprattutto dalle 16 alle 21. Sarebbe opportuno trovare una pianificazione per sfruttare al meglio gli orari mattutini (ma bambini e ragazzi delle attività sono a scuola ndr) per avere una gestione migliore degli spazi, ma certamente un'ulteriore struttura come una pista esterna non è in agenda”. L'Assessore Roberto Stanchina ha invece confermato che in calendario ci sarà l'allestimento di una piccola pista del ghiaccio in centro storico in occasione delle festività e del programma "Trento, città del Natale" predisposto dal Comune.

 

Ritornando invece al Palaghiaccio, l'immobile rientra nell'accordo Comune-Provincia per il finanziamento delle opere sportive: “Lo stadio del ghiaccio è un'ottima struttura – prosegue Andrea Robol - non è certamente in stato di abbandonato. La manutenzione è all'ordine del giorno e gli investimenti non mancano, come la sostituzione delle curve, l'ammodernamento dell'impianto acustico e tanti altri interventi, spesso non visibili”.

 

Un Palaghiaccio di livello, capace di ospitare lunedì 13 aprile 2015 l'amichevole di hockey Italia – Kazakistan oppure che ospiterà dal 18 al 20 novembre 2016 la competizione internazionale Trento Cup organizzata dall'Associazione Pattinatori Artistici di Trento: “Gli eventi sono molto importanti e sempre appoggiati dall'amministrazione. Siamo sempre attenti nell'accogliere e valutare ogni opportunità. Trento è ormai abituata, matura e ampiamente preparata per appuntamenti nazionali e internazionali. Il Comune può mettere a disposizione supporto indiretto in termini di impianti e promozione, come già avvenuto nel recente passato, ma l'organizzazione deve rimanere in capo alle singole associazioni e federazioni”. 

 

 

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