Paura in cima alla salita delle Novaline, ciclista amatore colto da malore e intanto in centro le biciclette del Tour of the Alps sfrecciavano tra pedoni ignari
L'uomo era giunto sul posto per attendere il transito dei campioni ma è si è accasciato al suolo ed ha necessitato dell'intervento del medico rianimatore. Polemiche per l'arrivo in centro a Trento con i cittadini costretti ad avvisarsi l'un latro per evitare investimenti (GUARDA I VIDEO)

TRENTO. Mentre il francese Thibaut Pinot stava dando tutto sui pedali e sfrecciava in direzione Trento, dove tra gli applausi si sarebbe poi aggiudicato il traguardo di piazza Duomo, e Geraint Thomas pensava a non perdere terreno per laurearsi campione del Tour of the Alps (già conosciuto come Giro del Trentino) e mentre, in pieno centro, i vigili urbani e i carro attrezzi si adoperavano tra multe e rimozioni di auto, in cima alle salite delle Novaline si sono vissuti attimi di paura.
Un uomo, infatti, un tifoso amatore sui 60 anni, è stato colto da un malore dopo aver completato l'impegnativa salita (che parte da Mattarello è lunga circa 4 chilometri ma è, come si sul dire, per cuori forti). Sulle prime sembrava davvero una cosa grave tanto che sono intervenuti i soccorsi con l'auto medica e il medico rianimatore.
Sul posto si è quindi portata anche un'ambulanza, nello spavento generale degli altri supporter che stavano giungendo sul posto e del personale del Tour. Tanto spavento ma per fortuna pare l'uomo non versi in gravi condizioni.
Intanto, invece, in centro destava non poco stupore il fatto che in area pedonale, tolto, praticamente, l'ultimo chilometro, non una balaustra segnava il percorso dei ciclisti, non un totem e soprattutto vi erano pochissimi addetti. Solo le urla e i fischi di cittadini volenterosi, hanno evitato in più zone investimenti e incidenti. Qui mostriamo il video di un signore che si sbraccia tra via Galilei e Largo Carducci per segnalare a pedoni ignari l'arrivo di bici (lanciate a forte velocità) e ammiraglie.












