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Professioni sanitarie, dalla Provincia 540 mila euro per le borse di studio

All'Opera universitaria 381 mila euro per il finanziamento delle borse di studio a favore degli studenti iscritti a corsi universitari sanitari e altri 160.000 euro per le borse di studio per chi frequenta corsi per operatore socio-sanitario.

Pubblicato il - 03 February 2017 - 12:40

TRENTO. Sono 541 mila euro, in totale, le ricorse che la Provincia di Trento ha deciso di destinare alle borse di studio per gli studenti di ambito sanitario.

 

La deliberazione assunta dalla Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute e politiche sociali Luca Zeni, ed assegna all'Opera universitaria 381 mila euro per il finanziamento delle borse di studio 2016/2017 a favore degli studenti iscritti a corsi universitari sanitari e altri 160.000 euro per le borse di studio 2016/2017 per gli studenti dei corsi per operatore socio-sanitario.

 

Qualora queste risorse non fossero sufficienti per far fronte alle domande risultate idonee, verrà predisposta una graduatoria partendo da quelle con coefficiente Icef più basso. Nel 2016 sono state presentate 226 domande da parte di studenti dei corsi di laurea con 148 (66%) studenti risultati idonei e beneficiari dell’intervento, mentre per i corsi OSS 130 domande con 120 studenti risultati idonei.

 

Il bando di concorso per gli studenti dei corsi di laurea dovrà contenere le seguenti condizioni:

  • possono presentare domanda gli studenti residenti in provincia di Trento dalla data di inizio del corso universitario frequentato purché non fruiscano di analoghe provvidenze;
  • gli iscritti sono ammessi per il completamento di un solo corso per ciascun livello di laurea, cioè di un ciclo di studi dall'inizio sino al conseguimento di un titolo;
  • l'importo delle borse di studio deve essere calcolato con i criteri per la valutazione della condizione economica dei richiedenti;
  • per quanto riguarda il merito gli studenti devono risultare iscritti per la prima volta ad un anno del corso per il quale è richiesto il beneficio, mentre gli iscritti ad anni successivi al primo devono aver conseguito un numero di crediti preciso;
  • i limiti delle borse di studio sono i seguenti: per gli studenti in sede, ovvero residenti in luoghi che permettono di raggiungere quotidianamente la sede del corso di studi prescelta: da un minimo di 1.250 a un massimo di 2.500 euro; per gli studenti fuori sede, cioè residenti in Comuni che non permettono di raggiungere quotidianamente la sede del corso purché prendano alloggio in un Comune in sede con contratto registrato, da un minimo di 2.350 a un massimo di 5.000 euro; in caso non producano la documentazione del contratto da un minimo di 1.350 a un massimo di 2.700 euro.

Il bando di concorso per gli studenti dei corsi per operatore socio-sanitario dovrà contenere le seguenti condizioni:

  • possono presentare domanda gli studenti residenti in provincia di Trento dalla data di inizio del corso universitario frequentato purché non fruiscano di analoghe provvidenze;
  • l'importo delle borse di studio sarà calcolato con i criteri della valutazione della condizione economica dei richiedenti che vengono utilizzati per l'assegnazione delle borse di studio agli studenti dei corsi universitari sanitari; nel caso le risorse non fossero sufficienti, verrà predisposta una graduatoria applicando nell'assegnazione delle borse il criterio della condizione economica più disagiata;
  • il merito richiesto per l'accesso alla borsa di studio è l'ammissione al ciclo successivo, mentre per gli studenti del secondo anno è il superamento dell'esame finale di qualifica, comunque riferito al biennio formativo di riferimento. Deroghe sono previste per i casi di gravidanza o per malattia;
  • Il limite minimo delle borse di studio è fissato in 500,00 euro, mentre il limite massimo è quantificato in 1.200,00 euro.
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