Quattro cani uccisi da bocconi avvelenati negli ultimi dieci giorni
La scorsa settimana hanno perso la vita due coppie di cani per colpa di vigliacchi gesti di persone criminali. E' successo prima a Mezzolombardo e poi a Borgo Sacco

TRENTO. Ancora due poveri cani uccisi dal veleno. Ancora una volta la colpa sarebbe da ascrivere a dei bocconi avvelenati. Dopo i due casi segnalati la scorsa settimana a Mezzolombardo e quelli di qualche tempo fa a Lavis, a Baselga di Piné e in molte altri parti del Trentino questa volta è toccato a due cani di una famiglia di Borgo Sacco.
I due poveri animali, scrive oggi il Trentino, sarebbero stati trovati dai padroni inerti, immobili ai bordi della terrazza, domenica scorsa. La mattina i cani, un maschio di due anni e una femmina di 12, erano stati portati dal padrone a passeggiare tra il fiume Adige e l'autostrada, a Brancolino. Non si sa dove i due cani avrebbero trovato le esche avvelenate. Forse durante la passeggiata forse direttamente nel terrazzo di casa, lanciati da qualche criminale. Quel che è praticamente certo, dopo i controlli del caso del veterinario, è che i due animali sono morti per colpa di un veleno molto forte.
E la scorsa settimana altri bocconi avvelenati sono stati segnalati a Mezzolombardo lungo il Noce. Anche in quel caso sono morti due poveri cani, un pastore tedesco e una volpina. Anche in quel caso i segnali da avvelenamento erano evidenti. Il problema, a questo punto, è sempre più generalizzato e il consiglio, per tutti, è di prestare la massima attenzione. Pagine Facebook come quella di "Girovaghi a 6 Zampe (Girovagando con il nostro cane in Trentino)" e "Segnalazione Bocconi Avvelenati- Trento e provincia" permettono di avere, in qualche caso, informazioni utili sulle zone più a rischio e su alcuni degli eventi accaduti.
Ma la cosa più importante resta denunciare sempre l'accaduto e anche i ritrovamenti di bocconi. Solo in questo modo è possibile mettere "pressione" a chi si macchia di questo vigliacco e meschino crimine.












