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Rovereto, le categorie economiche "Non è possibile bloccare la città con i cantieri". Graziola "Forse qualche errore nella comunicazione ma miglioreremo"

Il presidente dell'Unione Commercio e Turismo di Rovereto e quello dei Commercianti al dettaglio criticano la situazione in città. "I lavori stanno creando confusione e disorientamento nella cittadinanza, alle prese con il proliferare di cartelli, deviazioni, divieti, che certo non invogliano a frequentare il centro e offrono un’immagine non decorosa di una città come la nostra"

Foto di Ri-Animiamo Rovereto di alcuni lavori dei giorni scorsi
Pubblicato il - 31 luglio 2017 - 19:45

ROVERETO. Pesanti disagi alla viabilità, attività commerciali in ginocchio, cittadini disorientati e mancanza di informazioni. A Rovereto i tanti lavori pubblici avviati in queste settimane stanno creando tantissimi problemi tanto che ora, a muoversi, sono le categorie economiche (e la rete non perdona: dai primi di giugno è nato un gruppo Facebook intitolato "Cantieri Comunali Rovereto" che segue passo passo ogni lavoro pubblico). La continua chiusura delle strade e la mancanza di una idonea segnaletica per raggiungere comunque le attività aperte per i commercianti “non è più tollerabile”.

 

A fotografare la grave situazione è stato il presidente dell’Unione Commercio e Turismo di Rovereto, Marco Fontanari che pur esprimendo apprezzamenti per i lavori di riqualificazione ha affermato che “non tutti gli interventi avviati hanno carattere d’urgenza immediata”. Quello che sta succedendo a Rovereto quest’estate, ha continuato “ha pochi precedenti e sta provocando gravi disagi alle aziende in molte parti della città”.

 

A preoccupare sono i lavori della parte bassa di via Benacense ma anche la recente chiusura della ex Ss12 in corrispondenza della rotatoria tra via Abetone, via del Garda e corso Verona, per lavori sulla rete del teleriscaldamento, con la previsione di un mese di chiusura, salvo imprevisti, sta provocando gravi rallentamenti alla circolazione, lunghe code sulle vie alternative di transito nord-sud e, soprattutto, di fatto ha isolato le attività economiche di Lizzanella.

 

“Sono mancati – ha spiegato Fontanari – completamente la comunicazione preventiva, l'ascolto delle esigenze di imprese e residenti ma anche l'installazione di idonea segnaletica per raggiungere comunque le attività aperte. E' mancata una corretta informazione alle associazioni di categoria ed agli operatori economici delle aree coinvolte da lavori così rilevanti, della durata di parecchie settimane, spesso anche di mesi”.

 

La richiesta del presidente dell'Unione Commercio e Turismo è di una maggiore attenzione le esigenze delle attività commerciali.“Ci vuole maggiore attenzione verso le imprese, quello che sta accadendo non è più tollerabile” afferma Fontanari. “Comprendiamo la necessità di effettuare determinati interventi ma non è accettabile bloccare una città sovrapponendo cantieri così impattanti in termini di viabilità e di accessibilità. I nostri associati ci segnalano punti di criticità, oltre che nell’area centrale per il cantiere di via Dante, anche in via Benacense, corso Verona, l’intera zona sud di Rovereto che risulta tagliata fuori dal cantiere alla rotatoria di Lizzanella”.

 

Stessi toni vengono usati anche dal presidente dei commercianti al dettaglio Massimo Zenatti che ha scritto una lettera aperta all’Amministrazione comunale, all’assessore alla mobilità Carlo Plotegher e al Commercio, turismo e artigianato Ivo Chiesa esprimendo “la forte preoccupazione dei commercianti al dettaglio, e non solo, riguardo al sovrapporsi ed al moltiplicarsi dei cantieri sul territorio comunale”. Un continuo di cantieri in un periodo per Rovereto già contraddistinto dai lavori di riqualificazione di via Dante e dalle conseguenti modifiche alla viabilità cittadina che stanno provocando disagi alla cittadinanza e ingenti danni a carico degli operatori economici.

 

“La concentrazione di numerose opere pubbliche, anche non urgenti – ha affermato Zenatti - sta generando confusione e disorientamento nella cittadinanza, alle prese con il proliferare di cartelli, deviazioni, divieti, che certo non invogliano a frequentare il centro e offrono un’immagine non decorosa di una città come la nostra che ha legittime ambizioni di sviluppare una propria dimensione turistica”.

 

Le critiche sono state raccolte dall'assessore ai lavori pubblici del comune di Rovereto Giuseppe Graziola che ammette che ci possa essere stato qualche problema nella comunicazione.

 

“E' possibile che magari la comunicazione non sia stata ottimale – spiega Graziola - e cercheremo di migliorarla. Forse una maggior preinformazione sarebbe stata più opportuna. Noi tentiamo di fare il meglio ben consapevoli che le cose si possono migliorare. Ascolteremo i cittadini”. In merito ai lavori pubblici che si stanno portando avanti, spiega “alcuni vengono fatti proprio nel periodo estivo per arrecare meno disagi ”. “I lavori su via Dante – continua l'assessore – posso capire che stanno creando qualche disagio alla città e agli operatori economici ma i problemi sono solo temporanei a fronte di un beneficio futuro che sarà anche a favore di tutto il mondo economico”.

 

Per evitare che in futuro si arrivi ad un malcontento simile tra i cittadini e i titolari delle attività economiche di Rovereto, a lanciare una nuova iniziativa è l'assessore alla mobilità Carlo Polotegher. Per i prossimi lavori, infatti, l'intenzione del Comune è quella di avviare una sorta di squadra speciale formata dai dirigenti dei diversi settori comunali e che avrà il compito di pianificare i vari interventi ascoltando le esigenze di tutti

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