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| 05 feb 2017 | 14:37

Rubano un'auto ma fanno un incidente. Arrestati due turisti a Fai della Paganella

I due hanno abbandonato la vettura scappano a piedi. L'allarme lanciato dalla stessa vittima che ha ricevuto un messaggio sul telefonino: "Stai bene? La tua macchina è distrutta a lato della strada verso Andalo". 

di Redazione

FAI DELLA PAGANELLA. Arrestati, hanno passato la notte nella camera di sicurezza della stazione dei carabinieri di Cles. E ne passeranno un'altra in attesa del processo per direttissima di domani. L'accusa, quella di furto aggravato, gli imputati due ragazzi di 30 e 25 anni.

 

Hanno rubato una macchina a un ignaro avventore di un bar che aveva lasciato le chiavi nella giacca appesa all'attaccapanni di un locale di Fai della Paganella. Alla guida della Seat Altea volevano raggiungere Andalo per divertirsi, per correre sulla macchina rubata. Ma la corsa è finita contro il guard rail, forse per l'alta velocità o per le birre di troppo bevute al bar dove si è consumato il furto. Maccina inutilizzabile, anche se i due hanno provato a riportarla in carreggiata per non rimanere a piedi.

 

Ma invano, e a piedi hanno dovuto ritornare in paese dove sono però stati raggiunti dalla pattuglia dei militari che, dopo aver avuto la segnalazione dello "strano" incidente si sono messi alla ricerca dei colpevoli.

 

Segnalazione data dallo stessa vittima del furto a cui è arrivato un messaggio: "Stai bene? Ho visto la tua macchina distrutta a lato della strada". Un messaggio che all'inizio sembrava uno scherzo ma che poi ha permesso di scoprire il misfatto e mettere in moto le indagini.

 

Raccolta la testimonianza delle persone presenti al pub, verificati gli orari degli spostamenti dei turisti, pienamente corrispondenti ai tempi di attuazione della condotta delittuosa, e riscontrata nel nevischio caduto laddove la Seat aveva finito la sua corsa la presenza di un’impronta di scarpe assolutamente compatibile con quelle calzate da uno dei fermati, i militari hanno potuto ricondurre la responsabilità del fatto reato ai due e li hanno così tratti in arresto. 

 

Si tratta di due turisti sloveni che domattina, presso il Tribunale di Trento, saranno processati con rito “direttissimo”

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