Contenuto sponsorizzato

Sarche, domenica 30 brilla lo spuntone di roccia pericolante

Domenica 30 ottobre alle 11.30 l'Operazione placca 3. Nell'articolo le chiusure delle strade e la gestione per garantire la sicurezza

Pubblicato il - 29 ottobre 2016 - 16:32

SARCHE. Tutto pronto per l'Operazione placca 3, l'intervento di demolizione con esplosivo della placca rocciosa a monte dell'abitato di Sarche di Madruzzo previsto per domani, domenica 30 ottobre con brillamento programmato alle 11.30.

 

Al fine di salvaguardare la sicurezza e la pubblica incolumità sono state predisposte limitazioni alla circolazione lungo le strade statali e provinciali della zona. 

 

Chiusura strade per l'Operazione placca 3
Chiusura strade per l'Operazione placca 3

 

Le limitazioni alla circolazione saranno inoltre rese note al pubblico mediante la posa in opera della segnaletica regolamentare a cura del Servizio Gestione Strade della Provincia di Trento.

 

Anche i tratti di strade comunali ricadenti nel raggio di 250 metri della "zona rossa" saranno naturalmente interdetti al passaggio di persone e mezzi tramite posti di blocco presidiati dalle Forze dell'Ordine, Polizia locale e Forestali. La stessa cosa vale per i sentieri di accesso alle palestre di roccia interessata alla rimozione della placca rocciosa pericolante e per il sentiero che porta alla ferrata "Pisetta", nonché per la ciclabile della Valle dei Laghi.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 01 dicembre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

01 dicembre - 18:30

Il Trentino chiede date certe al Governo e ribadisce la sua volontà di aprire gli impianti, ovviamente ai turisti prima che ai residenti. Intanto però oggi si contano altri 8 morti e il totale della seconda ondata sale a 257 mentre le persone in terapia intensiva restano 44 

01 dicembre - 19:16

Da oggi tutti i pazienti oncologici che hanno la necessità di sottoporsi alle sedute di chemioterapia, ma anche di ricevere supporto psicologico, devono recarsi al Santa Chiara. "Il tema sanità è sempre stato cavalcato delle varie forze politiche di governo e quando nel 2018 sentivo parlare di cambiamento mi chiedevo a che cosa si alludesse. Ora l’ho capito: cambiamento per la Giunta significa togliere servizi, significa risparmiare, significa tagliare, significa sanità Trento-centrica"

01 dicembre - 19:49

Sono 450 le persone che ricorrono alle cure del sistema ospedaliero di cui 44 pazienti sono in terapia intensiva e 52 in alta intensità. Sono stati trovati 156 positivi a fronte dell'analisi di 2.026 tamponi​ molecolari per un rapporto contagi/tamponi al 7,7%

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato