Sequestrato un quintale di droga. L'operazione della Squadra Mobile di Bolzano insieme alla Direzione antimafia di Trento.
Arresti non solo in Trentino Alto Adige ma anche in Piemonte, Lombardia, Veneto e Puglia.

BOLZANO. Sono 16 le ordinanze di custodia cautelare che sono state emesse a seguito di un'operazione chiamata “Black Gold” portata avanti della Squadra Mobile di Bolzano, insieme alla Direzione distrettuale antimafia (Dda) di Trento.
Dopo un anno e mezzo di indagini, 13 cittadini tutti di origine marocchina sono stati arrestati, un altro era già agli arresti domiciliari mentre due sono ancora latitanti.
Alle persone fermate è stato contestato il reato di associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti. E' stato sequestrato circa un quintale di droga, sia hashish ma anche cocaina, assieme a due auto.
I sigilli sono stati posti anche alla macelleria “Royal Food” di piazza Vittoria a Bolzano, indicata come luogo per lo smercio della sostanza stupefacente e dove sono stati trovati anche 115 chili ci carne avariata. Sequestrato anche un maso a Chienes, in Val Pusteria, dove vivevano alcuni degli arrestati.
Secondo le informazioni fornite dalle Forze dell'ordine, a capo dell'organizzazione ci sarebbero tre fratelli, Rachid, Habib e Abdelkalech Ben El Mekroud.
La banda trafficava in tutta Italia e alcuni arresti sono stati effettuati anche in Piemonte, Lombardia, Veneto e Puglia. La droga proveniva dalla Spagna.












