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Spara in una discoteca turca vestito da Babbo Natale, numerosi i morti e i feriti.

Il Governo parla di attentato terroristico. Il bilancio provvisorio è di 39 morti e una settantina i feriti. Fonti della Farnesina confermano che non ci dovrebbero essere italiani coinvolti

Pubblicato il - 01 gennaio 2017 - 02:48

ISTANBUL. Un attacco armato ha colpito un night club di Istanbul nella notte di Capodanno, provocando la morte di 39 persone, 24 delle quali straniere. Secondo un primo bilancio sembra che i feriti siano almeno una settantina.

 

Fonti della polizia parlano esplicitamente di un attentato terroristico. L’aggressore avrebbe sparato sulla folla vestito da Babbo Natale al night “Reina”, un locale molto rinomato che si trova nel quartiere Besiktas, a ridosso del fiume Bosforo.

 

L’attacco sarebbe avvenuto verso l’1:30 ora locale (le 23:30 in Italia). L’uomo avrebbe usato armi a canna lunga, e da un video apparso in rete si vedrebbe aggirarsi tra la folla un uomo vestito di rosso.

 

Il locale colpito è un locale notturno molto conosciuto e posto all'interno del quartiere di Ortakoy, nel distretto di Besiktas. E' frequentato, oltre che dagli abitanti della capitale, anche dai turisti.

 

L'episodio del primo gennaio a Istanbul è l’ultimo di una lunga serie di attacchi sanguinosi che hanno colpito la Turchia. Le autorità turche si erano preparate a un possibile attacco nella notte di Capodanno, schierando migliaia di uomini nella città.

 

Nel corso del 2016 almeno 275 persone sono morte nel Paese a seguito di attacchi terroristici portati avanti dall’Isis o dal Pkk. La Farnesina mobilitata per cercare italiani tra le persone coinvolte, ma non ci sono riscontri.

 

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