"Stanno andando verso Trento. Prendeteli sennò fanno una strage". Fermato camion in Valsugana con alla guida autista pesantemente ubriaco
L'allarme è stato dato dal barista di una stazione di servizio nel vicentino dove l'autista dell'auto-articolato si era ubriacato. La polizia ha intercettato il mezzo in località Forte Tombion a pochi chilometri da Primolano

CISMON DEL GRAPPA. Si stavano per lanciare a tutta velocità lungo la Valsugana. "Stanno andando verso Trento - avrebbe detto il barista di un distributore di benzina che ha allertato la polizia - viaggiano su un grosso camion e l'autista è ubriaco. Prendeteli perché questi rischiano di fare una strage". Per fortuna una pattuglia della polizia di Carpanè, paese in provincia di Vicenza situato a una quindicina di chilometri da Primolano e dal confine Trentino, è intervenuta e ha bloccato in località Forte Tombion l'autoarticolato.
La vicenda è avvenuta mercoledì. Il controllo delle forze dell'ordine è scattato proprio a seguito di una segnalazione telefonica fornita dal barista della stazione di servizio dove l'autista in questione si era letteralmente ubriacato in compagnia di un'altra persona. Instabile, l'uomo, di nazionalità rumena e neopatentato, si è rimesso alla guida del suo mezzo provocando lo spavento del barista che ha immediatamente chiamato la polizia. Gli agenti lo hanno intercettato e costretto ad accostare. Lo hanno, quindi, sottoposto alla prova etilometrica, risultata positiva con valori pari a 2.5 (per gli autotrasportatori il limite fissato dalla legge è zero).
Hanno quindi provveduto al ritiro della patente e alla denuncia per guida in stato di ebrezza. L'uomo adesso rischia da 8 mesi a 1 anno e 6 mesi di carcere e una multa da 2 a 9 mila euro. Il mezzo, invece, è stato affidato all'altro passeggero che è risultato negativo all'alcol test.












