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| 24 mar 2017 | 12:56

Tentativo di incendio alla residenza dei profughi di Roncone. Il sindaco: "Atto intimidatorio. I ragazzi sono rimasti molto scossi"

Ad allertare i vigili del fuoco un vicino intorno alle 3.30. Le fiamme sono state subito domate ma lo spavento c'è stato. Ugo Rossi: "Gesto deplorevole. Gli autori? Dei deficienti"

di Redazione

RONCONE. E' stato un vicino ad avvertire l'odore di fumo e ad accorgersi che qualcosa non andava. Erano circa le 3.30 di notte e una volta affacciatosi ha visto che del fuoco era stato appiccato agli scuri di una porta della struttura di Roncone dove vengono ospitati i profughi da quasi due anni. Immediatamente ha allertato i vigili del fuoco che sono giunti sul posto e hanno spento quel che restava del piccolo incendio che era, comunque, rimasto molto circoscritto. Il gesto, però, anche dall'amministrazione comunale di Sella Giudicarie è interpretato come un chiaro atto intimidatorio.

 


 

"Un atto che mai ci saremmo aspettati - spiega il vicesindaco Bonazza - perché in paese quei ragazzi sono stati accolti e si sono ben integrati". "Non avevamo avuto nessun sentore che potesse accadere una cosa del genere - commenta il sindaco Bazzoli - un gesto squadrista, vergognoso. Sembra di essere tornati ai tempi del fascismo. I ragazzi sono rimasti molto turbati e spaventati. Non posso garantirlo ma credo che l'autore non sia una persona del posto. Temo che sia qualcuno venuto da fuori perché chi ha agito ha causato un grave danno d'immagine a Roncone e a tutte le Giudicarie. In valle si è tornato a parlare dell'arrivo di altri possibili profughi e allora ecco che qualcuno si è attivato in questo triste modo. I ragazzi, invece, qui sono ben voluti, hanno lavorato in malga, hanno partecipato a percorsi di integrazione e noi non possiamo che esprimere la nostra solidarietà nei loro confronti".

 

Solidarietà arrivata anche da Ugo Rossi che ha commentato: "Chi ha fatto ciò è davvero un deficiente. Sono episodi tristi che si commentano da soli". Le forze dell'ordine ora stanno indagando su quanto accaduto e stanno cercando di rintracciare l'autore o gli autori del gesto.

 


 

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