Terremoto e maltempo, dal Trentino in partenza nuove squadre specializzate. Pronti anche i forestali
Tra i problemi da affrontare c'è la neve che deve essere tolta dai tetti e le piante piegate che bloccano i passaggi

TRENTO. E' un aiuto senza sosta quello che il Trentino sta portando alle popolazioni colpite dal terremoto e dal maltempo in centro Italia.
Dopo l'allerta meteo del 17 gennaio e le violenti scosse del 18 è partita la colonna mobile e in questo momento sul posto, per quanto riguarda il Trentino, sono presenti 47 persone (16 Vigili Volontari di Fondo e della Val di Sole, 22 cantonieri, 6 uomini della prevenzione rischi, 2 Vigili del Fuoco Permanenti).
L'allerta è ancora molto alta viste le condizioni meteo e il lavoro da fare è molto. Da domani, si avvicenderanno le squadre: partiranno i distretti di Trento e della Vallagarina.
Sono diversi i mezzi trentini per lo sgombero della neve sulle strade e nei centri abitati (5 frese grandi, 2 Umimog con turbina, 2 Eurotracker con lama e spèargisale) e anche con piccoli mezzi in particolare, le 7 frese manuali che sono state mandate a Rigopiano senza personale, perché in quel sito, particolarmente delicato, c'è solo personale ultra specializzato.
E' probabile che dalla settimana prossima ci sia l'urgenza anche di sgomberare i tetti dalla neve e quindi si è pronti anche per risolvere questa situazione con l'invio di personale molto specializzato che potrà lavorare in sicurezza.

E' pronta a partire, infine, una squadra di forestali per sgomberare le piante cadute o lesionate dalle frese.












