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| 13 mag 2017 | 18:01

Torna a casa e vede una luce nel suo appartamento. Chiama le forze dell'ordine ma poi è lui a mettere in fuga il ladro

Il fatto è avvenuto questa notte a Melta di Gardolo intorno alle 22. Il proprietario ha prima incrociato sotto casa quello che probabilmente era il "palo" e poi ha chiamato gli agenti. "Il furto è stato minimo, 250 euro. Il danno è più che altro morale. Non so cosa avrei fatto se me lo fossi trovato difronte"  

di Redazione

TRENTO. Un ping-pong durato alcuni minuti, forse troppi, mentre in casa sua vedeva muoversi una lucina soffusa che gli segnalava, inequivocabile, la presenza di un ladro. Il fatto è accaduto questa notte intorno alle 22 in un'abitazione di via Centochiavi a un passo da Melta di Gardolo. Tornato un po' prima dal lavoro il proprietario di un appartamento di una palazzina, dopo aver parcheggiato la sua auto sotto il palazzo, ha notato un ragazzo fermo, in piedi. Gli si è avvicinato e, insospettito, gli ha chiesto che facesse lì, sotto casa sua.

 

"Il giovane, con un italiano un po' stentato, mi ha detto che stava aspettando una persona - ci spiega colui che ha subito il furto - e subito dopo si è allontanato in fretta e furia. Intanto però ho alzato la testa e ho visto che dalla finestra di casa mia si spostava una luce come di un telefonino o una pila. Ho, quindi, chiamato la polizia e gli ho detto che avevo qualcuno in casa che stava rubando. Loro, però, mi hanno spiegato che avevano la pattuglia fuori zona e quindi mi hanno rimbalzato ai carabinieri che a loro volta mi hanno passato la municipale. Si sono persi dei bei minuti e quindi, anche un po' imprudentemente, ho deciso di provare ad andare io a vedere cosa stava succedendo. Carico di adrenalina sono salito e ho messo le chiavi nella porta della mia casa, ma ho scoperto che era stata bloccata dall'interno".

 

Il rumore fatto dal proprietario, però, probabilmente è bastato a mettere in fuga il ladro che è scappato da dove era entrato, dalla finestra. Poco dopo sono arrivate le forze dell'ordine che hanno aiutato il proprietario dell'appartamento a rientrare in casa.

 

"Non mi ha portato via molto - completa - circa 250 euro in monetine. Era quello che mettevo da parte, in un salvadanaio, per le vacanze di settembre. Più che il danno economico, infatti, il danno è morale. Tra l'altro c'ho pensato dopo ma non so cosa avrei fatto se fossi entrato e mi fossi trovato davanti il ladro. Paura in quel momento non ne avevo. Ma sono situazioni nelle quali sarebbe meglio non trovarsi. Le forze dell'ordine, ci tengo a sottolinearlo, sono state cortesi e capaci. Però, forse, sarebbe il caso di dotarle di più mezzi e risorse per metterle nelle condizioni di essere ancora più presenti". 

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