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Autobus, a Trento nuove fermate senza barriere

Groff (Anglat) "Una buona notizia ma serve più attenzione anche agli altri ostacoli che ci sono sulle strade"

Pubblicato il - 04 ottobre 2016 - 14:28

TRENTO. Aumentano nel territorio comunale  le fermate degli autobus sbarrierate e che possono essere quindi utilizzate dai disabili in sedia a rotelle. Attualmente le fermate idonee all'utilizzo da parte di utenti con disabilità su carrozzina sono il 42 per cento di quelle presenti. “L'attenzione ai disabili – ha spiegato l'assessore ai lavori pubblici e mobilità Italo Gimozzi – è sempre molto alta. Stiamo cercando di sbarrierare le fermate in corrispondenza ai luoghi di maggiore interesse come ambulatori, scuole ed ospedali”.

 

Recentemente sono state rese accessibili alla salita e alla discesa dei disabili in sedia a rotelle, le fermate “Gocciadoro-Poliambulatori” in via Gocciadoro, “Barbacovi-Itg Pozzo” in via Barbacovi, “Brigata Acqui-Itc Tambosi”, “Romagnosi-Vannetti” in via Romagnosi, “Menguzzato-al Casteller” in via Menguzzato, “Cavalcavia San Lorenzo” sul cavalcaferrovia del ponte di San Lorenzo e “Monaco-Loghet” di via Monaco in direzione sud. Sono stati da poco ultimati, inoltre,  i lavori di sistemazione della fermata dell'autobus di via Brennero-Tridente in direzione nord.

 

Nel corso dell'autunno, altri interventi interesseranno ulteriori fermate, tra cui quella davanti al Castello del Buonconsiglio. Il costo totale di questi interventi si aggira intorno ai 50 mila euro. Tutte le linee del servizio urbano di Trento sono “sbarrierate” nel senso che tutti gli autobus sono dotati delle particolari pedane necessarie a far salire e scendere i disabili dalla porta centrale. Fanno eccezione le linee affidate in subconcessione a un autonoleggiatore privato o quelle del servizio extraurbano (si tratta di linea C, diramazione linea 5 Povo - Passo del Cimirlo e diramazioni linea 11 sulle tratte Gardolo - Gardolo di Mezzo e Spini di Gardolo). del totale.

 

“Apprendo con molto piacere – ha spiegato Marco Groff, presidente di A.N.G.L.A.T. l'Associazione Nazionale Guida Legislazione Andicappati Trasporti - dell'impegno dell'ente pubblico e di Trentino Trasporti per dare l'opportunità alle persone con la carrozzina di usare i mezzi pubblici“. Per Groff serve però maggiore attenzione affinché siano rimosse le diverse barriere architettoniche che si trovano ancora sulle strade. ''Ci sono ancora diverse barriere prima di raggiungere una fermata dell'autobus – ha spiegato – a partire da alcuni marciapiedi non proprio facili da usare o dagli attraversamenti pericolosi per chi usa una carrozzina''. 

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