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| 03 gen 2017 | 13:10

Un altro incendio nei boschi tra Rovereto e Terragnolo. In azione l'elicottero dei Vigili del fuoco

In mattinata erano state spente le fiamme sulle pendici del Monte Zugna

di Redazione

ROVERETO. Dopo aver spento in mattinata l'incendio sulle pendici del Monte Zugna, altre fiamme hanno questa volta colpito la zona tra Rovereto e Terragnolo, subito dopo la galleria della strada provinciale che sale dalla parte di Noriglio. Si tratta anche questa volta di un incendio boschivo. 

 

Sul posto stanno già operando i corpi dei Vigili del fuoco volontari di Rovereto, Volano, Terragnolo e Folgaria

 

La zona è molto impervia e per questo sono mobilitati anche i Vigili del fuoco permanenti di Trento che hanno inviato un elicottero

 

Nel campo sportivo di Noriglio è stata predisposta una vasca dalla quale l'elicottero può pescare acqua e trasportarla fino al luogo in cui si sono sviluppate le fiamme.

 

Quasi certa la matrice dolosa di tutti e due gli incendi che hanno interessato la zona.

 

L'incendio è circoscritto ad un’area di circa 50 metri di larghezza per circa 200 di profondità l’incendio boschivo divampato verso le 11.30 di oggi nella zona di Terragnolo. Sull’area sta concludendo il suo intervento l’elicottero che ha effettuato alcuni lanci di acqua per spegnere le fiamme.

 

Il lavoro di controllo e definitivo spegnimento è affidato ai Vigili del Fuoco volontari di Terragnolo e degli altri corpi di volontari della zona, presenti con due squadre e prontamente intervenuti non appena è partito l’allarme.

 

E’ sotto controllo anche l’incendio che nel primo pomeriggio di oggi ha interessato una porzione di tetto a Rovereto, nel centro della città, in via Conciatori. In questo caso sono intervenuti i Vigili del Fuoco del Corpo permanente di Trento e i volontari di Rovereto e di altri corpi della zona. Tutti gli interventi sono stati coordinati dalla centrale operativa di Trento. In entrambi i casi sono ancora da accertare le cause e sono in atto le operazioni di bonifica.

La Provincia ricorda che è in vigore in questi giorni l'ordinanza che prevede il divieto assoluto d'accensione e lancio di fuochi d'artificio, come le lanterne cinesi, lo sparo di petardi e lo scoppio di mortaretti, razzi e altri artifici pirotecnici su tutto il territorio.

 

Questo stato di particolare siccità, specialmente dei boschi e dei pascoli, in Trentino, a causa della mancanza di significative precipitazioni piovose e nevose che fa aumentare il rischio di incendi.

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