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Un Mercatino di Natale da... leccarsi i baffi

Nelle due isole enogastronomiche tantissime offerte di piatti dolci e salati 

Pubblicato il - 05 dicembre 2016 - 16:34

TRENTO.  Anche quest'anno le isole enogastronomiche di piazza Fiera e piazza Cesare Battisti sono state prese d'assalto da numerosi visitatori che non perdono l'occasione non solo per degustare il buon cibo trentino ma anche per fare rifornimento per la propria dispensa di casa. L'offerta del mangiare è davvero ampia. Dal cervo fumante servito con la polenta e i porcini al famoso tonco de pontesel passando per i panini con la lucanica e i crauti, il tortel di patate, i canederli  a tanto altro. Per i più golosi non possono mancare i dolci.

 

Ed ecco allora che in questo breve viaggio culinario nel Mercatino di Natale di Trento partiamo proprio dalla casetta del “Dolce incanto di Fata Flora” in piazza Cesare Battisti. Qui le sorelle Flora e Favilla Campestrin offrono strudel di mele, trecce mochene, foresta nera ma anche frittelle di mele, strauben, i cappuccini affogati nel vin Brulè, cioccolata calda e brulè di mele,


 

Per gli amanti del salato, invece, sempre in piazza Battisti si trova la casetta “Zuppa & Pan Bagnato”. Qui si possono gustare quattro tipi di canederli: alla rapa rossa, vino rosso e gorgonzola, ai 4 formaggi, agli spinaci oppure i classici canederli con lo speck. In questo caso, oltre a porteli magiare immediatamente c'è anche il take away.


 

A poca distanza c'è la “Casetta della Raclette” della Valle di Primiero. Qui si possono assaggiare panini con formaggi alla raclette ma anche con la salsiccia, wurstel oppure speck trentino. “Quest'anno – ci spiegano i responsabili della casetta – i panini possono essere accompagnati anche da tortel di papate”


 

Impossibile non far visita, in piazza Fiera alla "Baita Mochena" che offre panini davvero sfiziosi ma anche pinzotti e lonza oppure con i Cevapcici ma anche con cervo e funghi. Sempre molto richiesto il Mochen Brulè che è la versione più dolce del brulè realizzato con tanti frutti di bosco da raccogliere dal vino e mangiare con il cucchiaino.


 

Sempre in piazza Fiera anche quest'anno c'è l'immensa forma di formaggio del "Rifugio Cruccolo" che oltre ad offrire prodotti locali riporta in piazza la tradizione il parampampoli.


 

A poca distanza uno dai protagonisti del mercatino sempre pronto ad accogliere i visitatori con il sorriso e un'ottima tazza di brulè fumante c'è Dario Simonazzi, in arte "Babas", con la casetta dei "Frati Embriaghi". Qui si possono gustare anche cervo, polenta e funghi porcini.



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