Contenuto sponsorizzato

Vigili del fuoco di Riva del Garda, nel 2017 oltre 11 mila ore di intervento e raddoppiano gli incendi di autoveicoli

Sabato presso la caserma di viale Rovereto a Riva del Garda si terrà la "Giornata del vigile del fuoco". Tra i dati forniti anche l'impegno nella formazione con oltre 150 momenti nei primi 8 mesi del 2017

Pubblicato il - 31 agosto 2017 - 10:55

RIVA DEL GARDA. Triplica il numero delle ricerche persona, raddoppiano gli incendi di autoveicoli e in questa estate calda e secca dove non sono mancati i forti temporali i tagli piante sono aumentati del 420% e le bonifiche insetti sono aumentate del 124%. L'impegno dei Vigili del fuoco procede senza sosta e a confermarlo sono i dati trasmessi dai Vigili del fuoco volontari di Riva del Garda che sabato, dalle 10 alle 18 apriranno le porte alla cittadinanza della caserma in viale Rovereto.

 

Un'occasione importante durante il quale sia i piccoli che i grandi possono toccare con mano cosa significa essere un vigile del fuoco. I piccoli possono diventare vigili del fuoco allievi in modo da avvicinarsi al mondo del volontariato pompieristico giocando, i grandi invece possono direttamente entrare in organico per far aumentare i componenti delle singole squadre di intervento.

 

La fotografia degli interventi fatta dai Vigili del fuoco volontari di Riva del Garda conferma ancora una volta l'importanza della rete presente sul territorio e della professionalità messa in campo ogni giorno.

 

Il corpo di Riva del Garda è composto da 55 vigilesse e vigili, da 15 allievi oltre che da vigili di complemento e fuori servizio. I turni settimanali sono coperti da cinque squadre che si danno il cambio ogni lunedì sera, La squadra è composta da 11 vigili del fuoco ed ha al suo interno vigili dotati di patenti ed abilitazioni per svolgere tutti gli interventi che potrebbero accadere.

 

Per quanto riguarda il 2017 i vigili hanno portato a termine 831 interventi per un totale di 11597 ore/uomo. Un leggero incremento (31% gli interventi e 13% ore uomo) rispetto a quelli portati avanti nel 2016 dove le ore erano state 10320.

 

A fronte di un incremento, come già detto, delle ore di ricerca persona, incendio autoveicoli, e taglio piante, è stata registrata una flessione sugli incendi abitazione (-50%), sugli incendi confinati (-55%), sugli incidenti lievi (-29%), sulle fughe di gas (-15%), sulle aperture porte (-13%) e sui supporti agli elicotteri dell'elisoccorso (-7%). IN quest'ultimo caso, però, l'impegno da parte dei volontari è importante visto che non si tratta solamente di supporto nell'atterraggio dell'elicottero ma anche di supportare il personale medico ed infermieristico nel trasporto delle attrezzature medicali direttamente nell'abitazione del paziente ed infine aiutare l'equipe medica a trasportare il ferito verso l'elicottero in mancanza dell'ambulanza.

 

Non sono mancati gl interventi fuori provincia che hanno interessato le regioni Lombardia e Veneto e nello specifico i comuni di Limone, Tremosine e Malcesine.

 

Tra gli aspetti più importanti rimane l'addestramento con 150 momenti in questi otto mesi. Per la formazione e l'abilitazione all'uso di attrezzature specifiche quali autogru, autoscale o muletti è stata fondamentale la collaborazione col corpo di Arco guidato dal comandante Stefano Bonamico.

 

Tra i periodi più impegnativi del corpo quelli nei giorni dei forti temporali che hanno colpito nell'ultimo mese il Trentino. In questi casi è stata fondamentale la sinergia tra il corpo di Riva del Garda ed i corpi limitrofi.

 

Proprio nei momenti delle burrasche si fa sentire un'altra specificità del territorio altogardesano e del corpo di Riva, ovvero i soccorsi sul lago. Recupero di imbarcazioni in difficoltà, ricerca di persone, bonifica dei materiali trasportati dalle piene del Sarca.

 

Per questi interventi servono prima di tutto vigili del fuoco dotati di patente nautica per poter pilotare una imbarcazione ma anche dotati di abilitazione al salvataggio. Molti vigili del fuoco del corpo di Riva del Garda hanno conseguito il patentino di bagnino superando prove molto selettive da parte di organismi di attestazione riconosciuti a livello mondiale. Per i soccorsi sul lago attualmente il corpo ha in dotazione solo un gommone. Completano la dotazione nautica una moto d'acqua e un motoscafo utilizzato prevalentemente per lavoro. E' stata finanziata anche una nuova imbarcazione da soccorso che andrà ad integrare la flotta.


 

 

 

 

 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 26 febbraio 2021
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

26 febbraio - 20:08

Sono 211 le persone che ricorrono alle cure del sistema ospedaliero di cui 38 pazienti sono in terapia intensiva. Oggi 1 decesso. Sono 87 i Comuni che presentano almeno una nuova positività

26 febbraio - 18:14

Il dirigente dell'Azienda Sanitaria Pier Paolo Benetollo ha spiegato che ad oggi "Il numero di varianti che stiamo trovando è limitato''. Sono in totale quattro le mutazioni inglesi registrate fino ad oggi in Trentino 

26 febbraio - 18:02

Adesso si parte con la fase successiva. Il virologo del Cibio, Massimo Pizzato: "La prossima settimana prevediamo di proseguire con lo studio. Un migliaio di analisi in parallelo ai tamponi molecolari per verificare la sensibilità dei test salivari. Poi si parte a regime, questo step dovrebbe iniziare a metà marzo"

 
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato