Ad Ala il Natale nei palazzi barocchi, Avio e la Vallagarina fanno il pieno di turisti e visitatori
Il Castello di Sabbionara si prepara al weekend. L’atmosfera del Natale qui si vive nelle sale e tra le corti, con il Mercatino dedicato ad artigiani e produttori agricoli del territorio. Ma il prossimo weekend sempre più protagonisti saranno anche i presepi, a partire dai paesi di Nomi, Pomarolo, Nogaredo, Villa Lagarina

AVIO. Mentre al castello di Avio in soli due giorni sono entrate oltre 2.500 persone tra le corti di Castellano sono state oltre 5.000 le presenze complice anche il concerto di apertura del Coro della Sat. Insomma è stato un successo il weekend dell'Immacolata baciato dal sole che ha illuminato tutte le iniziative dei Natali della Vallagarina.
Attività che hanno entusiasmato il pubblico, dai più grandi ai più piccini. Visite guidate al Castello di Sabbionara prenotate già dal primo mattino, laboratori per i più piccoli straripanti nella scuola elementare di Castellano. Altrettanto bene è andata ad Ala dove il Natale nei palazzi barocchi non smette di entusiasmare chi scopre le bellezze inesauribili di un borgo davvero sorprendente. Qui si è voluto dedicare un’attenzione particolare alla qualità degli eventi, musicali e non solo, che si unisce all’eleganza di saloni e cortili che ci riportano alla suggestione di un tempo. Il pienone si è visto tra le strade e nelle piazze di Rovereto, ma anche tra i borghi della destra Adige dove gli organizzatori dei percorsi presepi si dicono entusiasti del passaggio di visitatori.
Un weekend davvero ricco di soddisfazioni per gli organizzatori della diverse manifestazioni, così come per l’Azienda per il Turismo Rovereto e Vallagarina che, dallo scorso anno, si è fatta promotrice di un progetto di coordinamento di valle volto a comunicare il territorio quale luogo di destinazione turistica nel periodo delle feste e quale distretto diffuso del Natale. “I numeri oltre le più rosee aspettative confermano che la strada che abbiamo percorso è quella giusta - sottolinea il presidente dell’Apt Giulio Prosser -. Se prosegue questo trend, raddoppieremo le presenze rispetto all’anno scorso. E questo grazie alla qualità altissima e all’offerta diversificata in ogni territorio. Un grazie di cuore agli amministratori e ai volontari che permettono la riuscita de “I Natali della Vallagarina”.
Con le ottime premesse del weekend dell’Immacolata lo sguardo si volge ora al prossimo sabato e domenica con un programma altrettanto ricco di iniziative. Ad Ala i Palazzi barocchi sono pronti a riaprirsi dalla mattina di sabato 15 per ospitare nuovi espositori con i loro manufatti artigianali e di design. Ad accompagnare il weekend, oltre alle musiche dei cori dei piccoli, le note degli zampognari e delle fisarmoniche, anche tanti presepi esposti in tutto il borgo barocco: dal Presepe Lagarino nelle Chiesa parrocchiale alla Natività allestita a Palazzo Azzolini, ma ancora un Presepe artistico dal sapore contemporaneo a Palazzo Scherer e la mostra del Presepe napoletano barocco a Palazzo Pizzini e per le vie del centro storico.
Ad Avio, Castello aperto dalle 10 alle 20 sabato 15 e dalle 10 alle 18 domenica 16. L’atmosfera del Natale qui si vive nelle sale e tra le corti, con il Mercatino dedicato ad artigiani e produttori agricoli del territorio, le note degli zampognari, le visite guidate alla scoperta dell’antico maniero (alle ore 11, 13, 15 e 17) e le narrazioni delle leggende del Castello (alle ore 12 e 14). Ma ancora spettacoli itineranti, laboratori per i più piccoli e concerti con i cori trentini. Attivo anche questo fine settimana il bus navetta che da Sabbionara arriva al Castello. L’ingresso è gratuito, sarà invece possibile acquistare al costo di 3 Euro il biglietto per visita al mastio e alla casa delle guardie, e sempre con 3 Euro sarà possibile farsi accompagnare in una delle quattro visite organizzate dagli esperti del Castello.
Così gli organizzatori commentano le due giornate trascorse: “Siamo molto soddisfatti del risultato. I 2.500 visitatori dimostrano che la via scelta da Apt di puntare su iniziative in location uniche è quella giusta; e, allo stesso tempo, che abbinare storia, arte e cultura con enogastronomia, tipicità e eccellenze del territorio premia sempre. Speriamo di replicare il prossimo weekend.”.
Le iniziative natalizie proseguono anche a Castellano, dove gli organizzatori si dicono “Davvero felici per la grande affluenza e per il grande apprezzamento dei non soliti mercatini. Per i visitatori è stata l'occasione di vedere un bel luogo, l'occasione di mangiare ottimamente i piatti della tradizione. E poi il calore ricevuto, dopo l’impegno profuso dai molti volontari, è davvero impagabile.” Qui, a partire dalla mattina di sabato, sarà possibile gustare i piatti della tradizione, passeggiare con i pony, scoprire le realtà sociali del territorio, ammirare le mostre allestite nei portici del paese, lasciarsi accompagnare dai canti dei cori e delle musiche delle cornamuse. Una festa che ci riporta ai tempi passati, al calore del Natale vissuto, un viaggio che ci accompagna sin dentro le case di questo suggestivo borgo di 700 anime, e che prosegue fino a tarda sera (la manifestazione chiude alle ore 23 sabato 15 dicembre, alle ore 22 domenica 16 dicembre).
Ma il prossimo weekend sempre più protagonisti saranno anche i presepi, a partire dai paesi di Nomi, Pomarolo, Nogaredo, Villa Lagarina, dove nelle corti e nelle contrade, lungo le vie e nelle fontane sono esposte oltre cento opere d’arte, che stanno riscuotendo il meritato successo di pubblico. Novità del weekend la suggestiva “Passeggiata tra i presepi” nella valle di Terragnolo. Un passeggiata, organizzata dalla Proloco Zoreri, che accompagna alla scoperta di 5 frazioni – Baisi, Zoreri, Soldati, Incapo e Campi – dove sono esposte, dall’8 dicembre e fino al 6 gennaio, oltre 25 opere che raccontano di stili, fantasie e tradizioni artigianali. Lungo il percorso saranno allestiti per l’occasione dei caldi punti ristoro. La passeggiata prenderà il via da Zoreri, dove è fissato il ritrovo per le ore 16.
Insomma, ci si prepara ad un altro weekend ricco di iniziative e proposte, in una Vallagarina che dimostra di fare sempre più rete con lo scopo di valorizzare i propri luoghi simbolo, diversi ma uniti da un comune legame di appartenenza identitaria.














