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Sette scultori per trasformare le pietre del Chiappena, in opere d'arte

Gli artisti di ''pietre d'acqua'' dell’edizione 2018, di Villa Agnedo, dedicata al Giappone, sono: Mike Fedrizzi, Takeuchi Kazunori, Kawashima Keiju, Kudo Masahide, Fabio Mariani, Andrea Tomaselli (Thomas) e Koike Shozo. Un evento che ricollega il presente con la tradizione degli scalpellini della zona

Pubblicato il - 06 luglio 2018 - 20:51

VILLA AGNEDO. Sette scultori lavoreranno le pietre del Chieppena fino al 15 luglio e plasmeranno i massi trasformandoli in vere e proprie opere d'arte. Opere che rimarranno lungo le sponde del torrente diventando parte integrante del paesaggio e costituendo un nuovo tassello di un percorso che si snoda fino al Brenta.

 

D'altronde il territorio dell’Ecomuseo della Valsugana, quello che va dalle sorgenti di Rava al Brenta, è stato rinomato, fino alla seconda metà del Novecento, per l’abilità dei propri scalpellini, principalmente quelli di Villa, impegnati nell’estrazione e nella lavorazione degli ostici graniti di Cima d’Asta. Un mestiere che ha trovato i propri ultimi testimoni nella cooperativa attiva a Villa fino alla grande alluvione del 1966, quando il torrente Chieppena, da sempre riottoso nei propri argini, ha riversato in paese un autentico fiume di quei sassi che avevano fino ad allora garantito il pane a tante famiglie della zona: quel novembre del 1966 fu un'autentica cesura, che ha scandito il tempo in un "prima" e un "dopo" la grande alluvione; il 1966  è scolpito nella memoria di molti e ha segnato in modo inevitabile il territorio.

 

A ricordo della perizia degli scalpellini rimane il bel campanile della parrocchiale della Madonna della Mercede di Agnedo, eretto tra il 1881 e il 1895 su disegno di Eugenio Prati che ne sorvegliò personalmente la costruzione; molti dei graniti lavorati da questi scalpellini sono ora sparsi nel mondo. Pietre d’acqua, il simposio di scultura in granito quest’anno alla sua quinta edizione, vuole riannodare il filo di una tradizione perduta recuperando saperi antichi e restituendoli attraverso il linguaggio dell’arte. Il binomio che dà il titolo alla rassegna richiama anche la forza dell’acqua, che rappresenta il tratto distintivo dell’Ecomuseo stesso: nello stesso tempo fonte di ricchezza, forza generatrice che plasma la pietra e il territorio, sorella benevola che a volta può trasformarsi in matrigna crudele dell’uomo. 

 

Seguendo un impianto ormai consolidato, sette scultori lavoreranno le pietre del Chieppena fino al 15 luglio: saranno proprio loro a plasmare con pazienza e perizia i massi, trasformandoli ora dopo ora in opere d'arte originali. Le stesse opere rimarranno lungo le sponde del torrente integrandosi nel paesaggio e costituiranno il nuovo tassello di un percorso che si snoda fino al Brenta: un piccolo museo a cielo aperto che vorremmo offrire allo sguardo di quanti ripercorreranno le nostre vie d’acqua, assieme al ricordo di chi seppe vivere il territorio ricavandone il necessario sostentamento con capacità e impegno tali da rappresentare una piccola eccellenza trentina. Pietre d'acqua è una manifestazione, che cresce, con pazienza, anno dopo anno, mutando a poco a poco il paesaggio grazie alla naturale espressività dell'arte.

 

Gli artisti dell’edizione 2018, dedicata al Giappone, sono: Mike Fedrizzi, Takeuchi Kazunori, Kawashima Keiju, Kudo Masahide, Fabio Mariani, Andrea Tomaselli (Thomas) e Koike Shozo. Nei dieci giorni della rassegna sono previste una visita (oltre al simposio e alle testimonianze della guerra ad Agnedo) all’Antica Fusina Zanghellini di Agnedo per “spiziar le pònte”, ossia rifare la punta agli scalpelli con le stesse tecniche e strumenti degli antichi scalpellini, e la proiezione all’aperto di “Chiisana Akari”, del regista giapponese Ryusuke Ohno, in collaborazione con il Trento Film Festival, nella splendida cornice del parco di Villa Franceschini.

 

 

Ordinariamente chiusa in quanto di proprietà privata, la Villa Franceschini verrà aperta per la prima volta in occasione proprio di questa edizione di Pietre d'acqua, anche in ricordo di don Grazioli, che della villa fu proprietario ma che fu sopratutto prelato famoso per i viaggi volti a trovare una specie di baco da seta in grado di debellare la pebrina: nella seconda metà dell'Ottocento don Giuseppe Grazioli giunse fino in Giappone per aiutare gli agricoltori trentini in questa impresa e proprio nella terra del Sol Levante ebbe modo di trovare un baco in grado di aiutare la povera economia agricola del Trentino.

 

Al parco fluviale di Bieno è inoltre in programma “Piovono pietre”, una mostra fotografica all’aperto sull’alluvione del 1966.

 

 

DA GIOVEDÌ 5 A DOMENICA 15 LUGLIO

Torrente Chieppena, Castel Ivano - Villa

ARTISTI ALL'OPERA

Gli artisti lavorano le pietre lungo le sponde del torrente Chieppena

 

SABATO 7 LUGLIO ALLE 18

Centro sportivo, Castel Ivano - Agnedo

PIETRE D’ACQUA E LA MAGIA DELLA FUCINA

Visita guidata con un accompagnatore del territorio a Pietre d’acqua, alle testimonianze della prima guerra mondiale e all’Antica Fusina Zanghellini. Ritrovo al centro sportivo di Agnedo. Al termine, per chi lo desidera, aperitivo al centro sportivo al prezzo di 5 Euro. È gradita la prenotazione. (tel. 0461 762620 oppure 340 3950039)

 

SABATO 7 LUGLIO ALLE 21

Torrente chieppena, Castel Ivano - Villa

LA STRAGHENGA IN CONCERTO

Due mandolini, una mandola, tre chitarre e un basso acustico.

 

DAL 13 LUGLIO

Spazio Klien e Palazzo Ceschi, Borgo Valsugana

PIETRE D'ACQUA5

Retrospettiva delle prime cinque edizioni di Pietre d’acqua in collaborazione con il Comune di Borgo Valsugana e la Comunità Valsugana e Tesino

 

VENERDÌ 13 LUGLIO ALLE 21

Villa Franceschini, Castel Ivano - Villa

CHIISANA AKARI

Attrezzati con il minimo indispensabile, i giovani registi guidati da Ryusuke Ohno documentano la vita di Shizuoka, un villaggio tra le montagne nel distretto di Osawa, dove vivono 23 famiglie. Gli abitanti di questo luogo accettano la vita per quello che è, inconvenienti inclusi, e vivono in pace con i loro vicini. Proiezione all’aperto in collaborazione con Trento Film Festival

 

SABATO 14 LUGLIO ALLE 18

Parco Fluviale - Bieno

PIOVONO PIETRE

Inaugurazione della mostra fotografica all’aperto sulla grande alluvione del 4 novembre 1966

 

SABATO 14 LUGLIO ALLE 19

Parco Fluviale - Bieno

A CENA CON GLI ARTISTI

Cena con gli artisti di Pietre d’acqua. Prezzo fisso 20 Euro. Menù a cura di Squisitio, specialità di struzzo. Vini Terre del Lagorai. È gradita la prenotazione al 348 708 0235

 

DOMENICA 15 LUGLIO ALLE 12

Castel Ivano - Ponte di Villa

CHIUSURA DEL SIMPOSIO E PRESENTAZIONE DEL CATALOGO

A seguire spaghettata in collaborazione con il Comitato San Bastian di Villa

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