Cagol in solitaria nel collage comico
Venerdì 18 al Teatro di Meano lo spettacolo Stendup, (stand up a ruota libera) dove l'attore propone un viaggio nei vari testi interpretati negli anni. Con una filosofia: bisogna stare in piedi nonostante le difficoltà e imparare la terapia dell'ironia

TRENTO. Appuntamento comico nella stagione 2019/2020 del Teatro di Meano quello di venerdì 18 ottobre 2019 alle ore 20.45 con Mario Cagol in STENDAP (stand up – a ruota libera), un monologo brillante che è una sorta di “collage” e adattamento di vari testi dell'attore interpretati negli anni. Mario Cagol, andrà in scena al in una serie di testi riadattati e corretti per una resa ancora migliore, situazioni collaudate e di assicurato successo, racconti di vita quotidiana, racconti di vita vissuta, momenti nei quali il pubblico si riconosce e la risata è inevitabile: tutto questo è il suo STENDAP .
Stand up perché... bisogna stare in piedi nonostante le difficoltà e imparare a riderci su è una buona terapia. Ogni spettacolo è diverso perché, essendo una composizione “modulare” ed essendo molti i brani a disposizione, la scaletta viene impostata in base alla tipologia di pubblico presente. È quindi uno show in continua evoluzione! L'abilità di cogliere questi aspetti della vita di ognuno, evidenziandoli e trasformandoli in chiave comica, è una caratteristica di Mario Cagol che si è dimostrata molto azzeccata in tutti i monologhi fatti in anni di carriera. Stand Up è un classico del monologhista americano: stare in piedi con un microfono davanti alla platea e tenere il palco senza effetti speciali se non la voglia di divertire.


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