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Centro S. Chiara: al via la rassegna InDanza. Eccellenze nazionali e internazionali a Trento e nei centri minori

Presentati in conferenza stampa i dettagli e il calendario del circuito. Obiettivi del triennio 2018/2020: miglioramento della qualità artistica e promozione dell'incontro tra linguaggi e stili. Non solo Trento e Bolzano, gli spettacoli toccheranno anche Ala, Borgo Valsugana, Brentonico, Cles, Mezzolombardo, Mori, Pergine, Riva del Garda, Rovereto, Tesero/Cavalese, Vipiteno, Merano, Bressanone, Brunico

Pubblicato il - 10 ottobre 2019 - 20:06

TRENTO. Fra le numerose iniziative che il Centro Servizi Culturali S. Chiara rivolge al territorio regionale, un posto di primo piano è occupato dagli spettacoli di danza. Dal 2015, infatti, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali riconosce il Centro quale Circuito di Danza regionale, certificandone l’azione di programmazione delle eccellenze nazionali e internazionali nei capoluoghi di Trento e Bolzano (così come ad Ala, Borgo Valsugana, Brentonico, Cles, Mezzolombardo, Mori, Pergine, Riva del Garda, Rovereto, Tesero/Cavalese, Vipiteno, Merano, Bressanone, Brunico).

 

I dettagli e il calendario (QUI SITO) del circuito sono stati presentati nel corso di una conferenza stampa dal direttore del CentroFrancesco Nardelli, dal consulente artistico della stagione InDanza, Emanuele Masi, dalla presidente del Coordinamento Teatrale Trentino, Loreta Failoni, alla presenza di Michele Merola, direttore artistico della MM Contemporary Dance Company, “compagnia associata” Circuito per il triennio 2018-20. 

 

L’azione del Centro ha previsto per il triennio 2018-2020 un'ulteriore espansione territoriale attraverso l’individuazione di nuovi teatri sull'intero territorio regionale. Il tutto all’insegna di un serrato dialogo in condivisione con i rappresentanti degli enti locali nella definizione degli spettacoli da inserire nella programmazione e con un’attenzione alle potenzialità espresse dalla presenza di realtà formative (Liceo coreutico, scuole di danza) e ai partner della filiera produttiva regionale.

 

Il principale obiettivo artistico del triennio 2018-2020 è il superamento della naturale cesura tra i rami di attività per un continuo miglioramento della qualità artistica, puntando alla circuitazione di compagnie e artisti di richiamo anche nei centri minori. Il risultato atteso nel medio termine è quindi quello di creare un flusso di spettatori che – raggiunti e stimolati dall’offerta complessiva – si possano muovere in ambito territoriale per assistere alle serate di danza programmate anche nei teatri più periferici.

 

Al pubblico delle diverse sedi teatrali verrà offerto un ventaglio di proposte afferenti a diversi linguaggi e stili: dal balletto neoclassico e contemporaneo alla danza contemporanea e al teatrodanza. Inoltre, le stagioni del triennio sono improntate a una vocazione multidisciplinare con un’attenzione all’incontro tra danza e nuove tecnologie, tra danza e nuovo circo e tra danza e musica dal vivo, con l’obiettivo di stimolare una partecipazione di nuovi pubblici mossi da interessi per le diverse discipline.

 

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