Dopo li sold out e le 60 mila presenze della scorsa stagione, già pronta la programmazione del Centro servizi culturali Santa Chiara per il teatro Sociale
Quindici i titoli in cartellone tra prosa e danza al teatro Sociale. A salire sul palcoscenico nella programmazione del Centro servizi culturali Santa Chiara illustri interpreti del teatro e dello spettacolo italiano

TRENTO. Dopo le 60 mila presenze, di cui 20 mila solo per la programmazione al teatro Sociale, il Centro servizi culturali S. Chiara di Trento è già pronto a ripartire e lancia la Stagione del Teatro Sociale 2023/24 all’insegna della qualità e della multidisciplinarietà.
Quindici i titoli in cartellone (nel 2022/23 erano tredici), tra prosa e danza, che vedranno salire sul palcoscenico del più prestigioso teatro della città di Trento illustri interpreti del teatro e dello spettacolo italiano (da Andrea Pennacchi a Rocco Papaleo, passando per Laura Marinoni, Elisabetta Pozzi, Paolo Pierobon, Lunetta Savino, Neri Marcorè, Anna Bonaiuto, Lucia Lavia, Dino Abbrescia, Valeria Solarino e Paolo Calabresi, solo per citarne alcuni) alle prese con grandi classici (Pirandello, Shakespeare, Schiller, Zeller, Gogol) e nuove produzioni, registi di spicco del panorama nazionale e internazionale come Stefano Massini, Paolo Genovese, Leo Muscato, Giorgio Gallione, Filippo Dini, Angela Dematté e Davide Livermore, oltre a coreografi di fama mondiale come Marcos Morau, Rachid Ouramdane, Angelin Preljocaj, Cristiana Morganti e Silvia Gribaudi (Qui info).
La programmazione è stata illustrata da Sergio Divina e Massimo Ongaro (presidente e direttore del Centro servizi culturali S. Chiara), Walter Zambaldi (direttore del Teatro Stabile di Bolzano). Presente Paola Raia (responsabile Ufficio di gabinetto assessorato all’istruzione, università e cultura).
Un’offerta di spettacolo ricca di contenuti, stili e linguaggi, ulteriormente ampliata rispetto alla scorsa stagione, pensata e messa a punto grazie alla collaborazione con il Teatro Stabile di Bolzano, uno dei risultati eccellenti, assieme alla Stagione Regionale Contemporanea e alla Piattaforma Regionale dello Spettacolo dal Vivo, del protocollo d’intesa sottoscritto lo scorso anno e che coinvolge anche il Coordinamento Teatrale Trentino.
A fare da anteprima alla Stagione (fuori abbonamento) ci sarà in prima assoluta il Nuovo Balletto di Toscana con la nuova creazione del coreografo Philippe Kratz.
"Saluto con entusiasmo la nuova Stagione programmata dal Centro Servizi Culturali S. Chiara nella splendida cornice del Teatro Sociale, che anche quest’anno avrà l’onore di ospitare nomi di primo piano e spettacoli di grande interesse che sapranno certamente incontrare e stimolare le aspettative del pubblico trentino. Mi preme ringraziare e sottolineare lo sforzo messo in campo anche quest'anno dal Centro S. Chiara, capace di dialogare con le principali istituzioni culturali del territorio. Si tratta di una preziosa e proficua collaborazione che ha già mostrato eccellenti risultati e che, ne sono certo, saprà donare ulteriore valore e lustro all’intero settore degli spettacoli e delle arti performative in Trentino", commenta Mirko Bisesti, assessore alla cultura della Provincia di Trento, mentre Elisabetta Bozzarelli, assessora alla cultura del Comune di Trento, dice: "Il programma promette un'ottima stagione per “il teatro della città" che mescola un'offerta generalista da sicuro sold out"(penso a Perfetti Sconosciuti che punta a essere quel che è stato l'anno scorso Mine vaganti, un appuntamento in cui il pubblico trentino ha mostrato di essere una platea calorosissima), con temi universali che ci invitano alla riflessione - la famiglia, il rapporto con il nostro corpo, la maternità - senza dimenticare la danza che regala sempre emozioni profonde. Molto interessante la coproduzione che parla "trentino" su Alcide De Gasperi con il Teatro Stabile di Bolzano e il Lac di Lugano. Una stagione che non potrà non accogliere anche ragazzi e ragazze dell’Università come alcuni giorni fa al Sociale con “Siamo troppi su questa barca” o al Teatro SanbàPolis. Su queste occasioni le porte sono sempre aperte, o meglio, il sipario è pronto ad alzarsi".
L’offerta di abbonamento per la Stagione del Teatro Sociale 2023/2024 include quattordici spettacoli a un costo compreso tra i 70 e i 238 euro. Dopo il successo della scorsa Stagione, confermato anche quest’anno il nuovo orario alle 18 per il turno del sabato.
Il rinnovo degli abbonamenti prenderà il via sabato 10 giugno (fino a sabato 24 giugno) alle biglietterie del Teatro Sociale e dell’Auditorium S. Chiara. Da martedì 11 luglio sarà invece possibile sottoscrivere nuovi abbonamenti.
Per tutti gli abbonati è inoltre prevista una Card Benefit Abo Teatro Sociale che permette di accedere ad una serie di agevolazioni davvero vantaggiose: 2 ingressi a 5 euro per il debutto nazionale di The Red Shoes il 19 ottobre al Teatro Sociale; 4 ingressi omaggio per la Stagione Regionale Contemporanea; 4 ingressi a 5 euro per la Stagione dell’Auditorium S. Chiara; 2 ingressi a 5 euro per qualsiasi spettacolo della Stagione di prosa del Teatro Stabile di Bolzano; 2 ingressi a 5 euro per i concerti della Stagione Sinfonica dell’Orchestra Haydn a Trento e Bolzano; 2 cambi turno gratuiti. Comprende anche una tariffa ridotta (se previsto) per tutti gli spettacoli organizzati dal Centro.


















