Contenuto sponsorizzato

Con "Panorama", va in scena il sacrosanto diritto alle migrazioni

La rassegna Altre Tendenze del Centro Santa Chiara porta mercoledì 27 al Teatro Sociale lo spettacolo che è frutto della collaborazione tra Motus e MaMa Experimental di New York. In inglese con sottotitoli in italiano la performance aiuta a capire cosa succede nella scena artistica oltre Oceano e quanto sia importante la multiculturalità per il progresso

Pubblicato il - 25 febbraio 2019 - 17:58

TRENTO. Per il quinto appuntamento della stagione, la rassegna Altre Tendenze - organizzata dal Centro Servizi Culturali S. Chiara con la consulenza artistica di Marco Bernardi -, volge lo sguardo oltre confine. Mercoledì 27 febbraio, alle ore 20.30, il Teatro Sociale di Trento ospiterà «PANORAMA», spettacolo nato dalla collaborazione tra lo storico gruppo dell’avanguardia italiana Motus (fondato da Enrico Casagrande e Daniela Nicolò) e La MaMa Experimental Theatre Club, il più grande gruppo di teatro sperimentale newyorchese.

 

 «Panorama» rappresenta una novità assoluta per la rassegna Altre Tendenze, che con questo appuntamento intende mostrare al pubblico ciò che succede fuori dal nostro Paese da un punto di vista teatrale. Lo spettacolo è interamente in lingua inglese con sovratitoli in italiano.

   PANORAMA è una parola di origine greca formata dalla radice del verbo “vedere” e dalla parola “tutto”. Ed è proprio dalla possibilità di “vedere il più possibile”, di intraprendere nuove avventure esistenziali Altrove, senza barriere o limiti all’orizzonte delle opportunità, che è incentrato «PANORAMA»-

 

  La scintilla che ha innescato tale progetto è stato l’incontro con un gruppo di attori della grande compagnia di New York, da sempre simbolo della multiculturalità statunitense. Incuriositi da quella situazione, Motus – compagnia sensibile rispetto a tematiche sociali e politiche - ha iniziato ad indagare nelle vite degli attori/attrici con lunghe interviste e ricerche nel loro background, delineando nuovi panorami esistenziali, nei quali il nomadismo diventa una proprietà intrinseca dell’esistere.

 

 Con «Panorama», Motus rivendica il diritto alla migrazione, mettendo infine a dura prova ogni tentativo di fissare irrevocabilmente persone, nazionalità, etnie, professioni in categorie gerarchiche e immutabili. Ne risulta così una sorta di inno alla mescolanza, in cui si rivendica il diritto alla non appartenenza, alla libertà di passare da una forma di vita all’atra, senza barriere, abbattendo ogni tipo di pregiudizio.

 

 «Questo progetto è stato, prima di tutto, un’esperienza umana fortissima – spiegano Daniela Nicolò ed Enrico Casagrande – nato da un nostro desiderio di indagare all’interno della compagnia fondata da Ellen Stewart, vero e proprio simbolo della multiculturalità statunitense. Abbiamo così incontrato un gruppo di attori di questa compagnia e indagato nelle loro vite, tutti di nazionalità diversa, tutti approdati a New York per coronare il loro sogno artistico. Il nostro tentativo è stato quello di delineare un “panorama” di questa situazione, e fare quasi una sorta di inno all’ibridazione, nel tentativo di far capire quanto sia importante la mescolanza tra culture per avere un’esistenza davvero degna».

  «Panorama» è uno spettacolo che scava nel cuore di un’urgenza politica con un formato narrativo “post-documentario”, che attinge all’esperienza dell’essere attore (e straniero) in una società frantumata dal Trumpismo come quella americana, per esplodere in una caleidoscopica performance sull’umano diritto all’essere in movimento. «Ci insegnano fin da bambini, se siamo fortunati, che gli individui non sono mai solo la somma dello loro parti biologiche e sociologiche – ha scritto Ben Brantley sulle pagine del The New York Times – Ma raramente ho visto un esempio più caloroso e coinvolgente di questa ribellione alla statistica di quello offerto da Panorama (…) Si lascia sempre una produzione di Motus con la sensazione di aver passato del tempo in mezzo a una folla che si va continuamente moltiplicando. Ogni persona in scena contiene moltitudini». 

 

 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 20.39 del 23 Maggio
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

27 maggio - 14:56

Se su scala nazionale il Partito democratico è passato dal 18,78% delle nazionali di un anno fa al 22,6% delle europee i voti assoluti sono diminuiti di centomila unità. Ma uno zoccolo duro resiste nonostante l'assenza di Zingaretti in campagna elettorale e la mancanza di una proposta politica nuova. In Trentino la situazione sembra più positiva anche se il 25% preso su scala provinciale non è troppo diverso dal voto delle provinciali

27 maggio - 12:48

Martina Loss: ''Porterò a Roma l'autonomia'', Sutto ringrazia la coalizione. Savoi: ''Ora lavoriamo per prenderci anche i comuni''

27 maggio - 12:12

Il Partito autonomista non ha espresso una sua preferenza per le elezioni suppletive e alla fine sono state 13.000 le schede bianche sui due collegi (un dato spropositato visto che un anno fa erano state 2.400). Giulia Merlo ha perso con Martina Loss per 5.000 voti e 9.000 sono andate ''perse''. Crollo del 10% dell'M5S

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato