Passando dai bistrot ai club newyorkesi
Sabato 309 marzo al teatro di Pergine un intrigante appuntamento musicale con il qurtetto dei Magasin du cafè che presentano il loro nuovo album Landscape che spazia tra diversi generi e diverse ispirazioni sonore in un perfetto equilibrio tra energia e ironia.

PERGINE. Ultimo appuntamento musicale sabato 30 marzo 2019 alle ore 20.45 per il Teatro di Pergine, dove sul suo palcoscenico si esibiranno i Magasin du Cafè. Si tratta di una band nata nel 2012, che presenteràil loro disco Landscape. Nascono grazie all'unione di intenti di Davide Borra alla fisarmonica e Luca Allevi alla chitarra. Al progetto iniziale si sono aggiunti Mattia Floris alla chitarra e Alberto Santoru al contrabbasso, spaziando su innumerevoli stili strumentali, ma mantenendo sempre la stessa energia ed ironia.
Il quartetto colpisce per la capacità di interpretare generi molto diversi tra loro, forte di un bagaglio tecnico di tutto rispetto. I Magasin Du Café evocano atmosfere d'altri tempi: la magia dei bistrot, delle milonghe e dei club newyorkesi, sempre in bilico tra modernità e tradizione. I quattro musicisti portano sul palco la loro vasta esperienza con musiche intense e sarcasmo, tra swing, manouche, folk, tango, rock e musica contemporanea. Richard Galliano, Gorny Kramer, Astor Piazzolla, Django Reinhardt incarnano i musicisti che influenzano maggiormente la loro musica, ma non mancano citazioni a Edith Piaf, Charlie Chaplin, Carlos Gardel, Yann Tiersen, Bach.
Con l’uscita del loro primo lavoro discografico, le tematiche sono diventate più mature, andando a raccogliere molte composizioni inedite di musica contemporanea, frutto del mix di stili che i musicisti portano sul palco. Il progetto Landscape ha ora un’anima più intima e concettuale, ma godibilissima ed emozionante. Una miscela di eleganza ed energia: sonorità mediterranee e colte, che riportano ai viaggi verso la Spagna, la Francia e il Sud Italia, sempre strizzando l’occhio alla musica moderna con citazioni inaspettate e virtuosismi tecnici mai fini a se stessi. “Sono grazia e sfrontatezza, gusto e veemenza... i Magasin du Café sono il controllo di un tornado”.














