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Arte, teatro, senso della vita, famiglia e amore: ecco il "giornale notturno"

La rassegna Altre Tendenze del Centro Santa Chiara propone domani sera, mercoledì 5, al Melotti di Rovereto il lavoro "The night writer". Il testo del fiammingo  Jan Fabre, artista, regista e autore tra i più celebrati al mondo, è interpretato da Lino Musella. Lo spettacolo ha vinto il premio Ubu 2019

Pubblicato il - 04 febbraio 2020 - 09:24

ROVERETO. Nuovo appuntamento con le Altre Tendenze del Centro Servizi Culturali S. Chiara.  Domani,  mercoledì 5 febbraio, alle ore 21, arriva all’Auditorium Fausto Melotti di Rovereto “THE NIGHT WRITER. Giornale notturno”, un testo dell’artista e regista fiammingo Jan Fabre (che ne ha curato anche regia e scena), interpretato da Lino Musella, giovane e talentuoso attore, che per questa interpretazione è stato recentemente premiato ai Premi Ubu 2019 come Miglior attore italiano. Lo spettacolo è prodotto da Troubleyn, Jan Fabre e Aldo Grompone, e FOG Triennale Milano Performing Arts, LuganoInscena, Teatro Metastasio di Prato, TPE – Teatro Piemonte Europa, MARCHE TEATRO, Teatro Stabile del Veneto.

 

 Nato ad Anversa nel 1958, Fabre è artista visivo, regista e autore teatrale tra i più celebrati al mondo, e come molti artisti anch’egli è un animale notturno. Di notte l’artista fiammingo scrive, disegna, riflette sulla vita, elabora in forma astratta quello che poi, alla luce del giorno, si concretizzerà in una nuova produzione creativa. Primo lavoro realizzato in lingua italiana dal maestro fiammingo, “The night writer” è un’autobiografia teatrale nella quale Fabre si racconta svelando la sua più profonda intimità in un flusso di pensiero libero e osceno al tempo stesso.

 

 Dai vent’anni di un giovane di provincia ambizioso e determinato sino alla maturità dell’artista e ai suoi lavori iconici e provocatori, Fabre ricostruisce la sua vita attraverso le pagine dei suoi diari personali e di brani tratti dai suoi scritti per il teatro: da ‘La reincarnazione di Dio’ (1976) a ‘Drugs kept me alive’ (2012) passando attraverso ‘Io sono un errore’ (1988) e ‘Corpo, servo delle mie brame, dimmi…’ (1996). Emergono così, in un continuo alternarsi di luce e buio, alcune parti private dell’artista, normalmente chiuse nell’oscurità della notte e nel segreto della scrittura.

 

 Arte, teatro, il senso della vita, la famiglia, il sesso, l’amore: nulla sfugge alla riflessione del maestro fiammingo e tutto viene riversato nei suoi lavori, a testimoniare come per i grandi artisti la vita e il lavoro siano materie inscindibili. A dare corpo e voce a Fabre è il giovane talento napoletano Lino Musella, conosciuto al grande pubblico per la sua partecipazione nella serie tv Gomorra ma da tempo apprezzatissimo attore teatrale. Per la sua interpretazione di questo spettacolo ha recentemente ricevuto il riconoscimento come Miglior attore italiano 2019 ai Premi Ubu.

 

  “The night writer” è un’occasione unica per conoscere un grande pensatore, e fessura attraverso la quale penetrare nell’intimità di un uomo grazie alle parole che egli stesso ha scritto per un altro artista. «The Night Writer – Giornale notturno, è un’autentica vertigine di emozioni dentro la vita di un artista sempre sul ‘filo del rasoio’» ha commentato Anna Bandettini sulle pagine di Repubblica. «Musella cerca un possibile, o impossibile, equilibrio col suo personaggio, Jan Fabre, un rapporto che permetta di entrare nella fucina magmatica, sangue, umori, viscere, di un artista geniale e discusso, provocatore e trasgressivo. E ci riesce con un’alchimia di toni e un’espressività raffinata e forte» ha invece scritto Magda Poli (Corriere della Sera), parlando dell’attore protagonista.

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