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Innovazione e sperimentazione, al via il Pergine Festival: “Volete sostenere la cultura? Partecipate agli eventi”

Dal 27 al 31 ottobre apre i battenti il Pergine Festival, la natura grande protagonista, indagata in tutti gli aspetti che riguardano il rapporto con l’essere umano. La direttrice artistica Tommasini: “Torniamo in teatro in un momento decisamente complicato, spero che si comprenda l’importanza della cultura nella vita delle persone”. I biglietti per gli spettacoli già in vendita, anche online

Di Tiziano Grottolo - 23 ottobre 2020 - 18:38

PERGINE VALSUGANA. Dal prossimo 27 ottobre si apre il Pergine Festival, anche se forse è il caso di parlare di una “ripartenza” dal momento che nel 2020 l’evento si è sdoppiato con l’edizione estiva che è già andata in scena mentre quella autunnale sta per aprire i battenti. Una scelta legata all’epidemia e alla volontà di mantenere in estate gli eventi che potevano essere trasferiti all’aperto, senza perdere gli eventi teatrali programmati.

 

“Torniamo in teatro in un momento decisamente complicato – commenta la direttrice artistica Carla Esperanza Tommasini – per questo mi sento di rivolgere un appello al pubblico: il primo modo di sostenere il settore è partecipare agli eventi. Essere presenti significa sostenere tutta la categoria, dagli artisti a chi lavora dietro le quinte come i tecnici e gli organizzatori”. Per alcuni degli artisti presenti il Festival sarà l’occasione per tornare sul palco dopo il lockdown. Ovviamente l’organizzazione si è premurata di prevedere un’apertura in tutta sicurezza:Cinema e teatri sono fra i luoghi più sicuri, applichiamo protocolli molto rigidi per prevenire il contagio”.

 

Una strana coincidenza ha voluto che il tema di quest’anno coincidesse in maniera drammatica con l’attualità: la grande protagonista della 45esima edizione infatti è la natura, indagata in tutti gli aspetti che riguardano il rapporto con l’essere umano: “In particolare – afferma Tommasini – ci siamo ripromessi di riflettere sul nostro ruolo, in qualità di abitanti di questo mondo, con la natura”. Gli essere umani, sempre con maggiore frequenza, entrano in contatto con virus esotici proprio per via della forte antropizzazione del pianeta, perciò i temi toccati dalle varie performance non potevano non essere influenzati dalla pandemia.

 


 

“Ormai è quasi un anno che siamo tenuti in scacco da un virus, tra catastrofi naturali e questa emergenza credo sia importante ricordarci che siamo solo un piccolo tassello in un ecosistema complesso. Solitamente lavoriamo su progetti triennali – prosegue la direttrice artistica del Pergine Festival – e se nelle precedenti edizioni abbiamo lavorato prima sul concetto di far parte di un gruppo e poi sul mondo interconnesso, quest’anno abbiamo indagato il tema dell’appartenenza alla natura. Un tema estremamente attuale che ha costretto, noi per primi, a un grande esercizio di pazienza e flessibilità ma è stata anche l’occasione per ripensare il nostro lavoro”.

 

Organizzazione e artisti dunque hanno messo in piedi sforzi notevoli per dar vita a questa kermesse. Ora si attende la risposta del pubblico: “Spero che si comprenda l’importanza della cultura nella vita delle persone – commenta Tommasini – spesso si guarda a questo settore come il più sacrificabile, dimenticando che la cultura è parte integrante e imprescindibile della nostra esistenza”.

 


 

Tornando agli eventi il programma promette di puntare forte su innovazione e sperimentazione. Il debutto ufficiale sarà al Teatro Don Bosco, martedì 27, con il Festival che riprenderà da dove si era conclusa la rassegna estiva: sul grande schermo verranno infatti proiettati i cortometraggi documentari Naturae, a cura di Roberto Cavallini. La rassegna si concluderà nello stesso luogo, quattro giorni più tardi, il 31 ottobre con la compagnia milanese oyes e lo spettacolo Vivere è un’altra cosa”. Nel mezzo una decina di eventi che promettono di stupire e catturare l’attenzione del pubblico (QUI il programma completo).

 

Per via dell’emergenza sanitaria il consiglio per gli spettatori è quello di acquistare i biglietti in anticipo. Il costo dei è di 10 euro per l’intero e 8 per il ridotto. I biglietti possono essere acquistati online su primiallaprima.it fino a un’ora prima dell’evento, ma anche agli sportelli delle Casse Rurali Trentine, oppure al botteghino del Teatro Don Bosco a partire da un’ora prima che inizi lo spettacolo. Dall’8 al 15 ottobre i biglietti saranno venduti in early bird alla tariffa ridotta di 8 euro. La performance “Il semplice profondo” ha un biglietto unico di 5 euro acquistabile solo in loco, ma è necessaria la prenotazione all’indirizzo ticket@perginefestival.it. Infine si segnala che le performance di P.A.G. – Pergine Arte Giovane e i cortometraggi di “Naturae” sono a ingresso gratuito, ma con prenotazione su Eventbrite.it.

 


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