Contenuto sponsorizzato

La danza raddoppia con Kor'sia e Cenere

Domani, 10 gennaio, gli appassionati della rassegna promossa dal Centro Santa Chiara sono chiamati al Melotti e al Mart di Rovereto per "The lamb" di gruppo giovane e visionario di artisti italo spagnoli, preceduti dall'omaggio di una ballerina ad Elenora Duse nell'aperitivo in movimento. In The Lamb il Paradiso, il Purgatorio e l'Inferno si confondono

Pubblicato il - 09 gennaio 2020 - 18:35

ROVERETO. Il nuovo anno all’insegna della danza contemporanea si festeggia all’Auditorium Fausto Melotti per InDanza/Rovereto (rassegna organizzata dal Centro Servizi Culturali S. Chiara), che domani, 10 gennaio 2020, alle ore 21, accoglie il collettivo italo-spagnolo KOR’SIA.

 

 Portavoce di una danza elegante e visionaria, il giovane gruppo, in esponenziale ascesa internazionale, coniuga la formazione classica dei coreografi Mattia Russo e Antonio de Rosa con un teatro dell’oggi permeato di atmosfere cinematografiche. In scena il corale The Lamb, spettacolo vincitore del Berner Tanzpreis.

 Sempre domani, al Mart (ore 20), per L’aperitivo di InDanza in collaborazione con il Festival Oriente Occidente è attesa Luna Cenere, protagonista di un omaggio a Isadora Duncan, danzatrice pioniera della modern dance a cui il museo roveretano, fino all’1 marzo, dedica una mostra. Ingresso con biglietto Mart o con biglietto per The Lamb.

 

 Fondato nel 2015 a Madrid di quattro danzatori italiani, il collettivo Kor’sia è oggi animato da Mattia Russo, Antonio de Rosa e Giuseppe Dagostino. La necessità di usare il corpo per comunicare e rendersi visibili come creatori e interpreti è l’urgenza che muove il trio nell’ambito della scena contemporanea. Ogni possibile incontro con le altre arti è consentito nei loro lavori i cui riferimenti spaziano dalla letteratura, alla scultura, al cinema e alla fotografia.

 

 In The Lamb (L’Agnello), uno dei loro spettacoli di maggior successo, nato nel 2017 al Teatro Ramos Corrion di Zamora, Spagna, e vincitore del Berner Tanzpreis, la danza contemporanea e la presa di coscienza teatrale si fondono e si adagiano su pagine intramontabili di Johann Sebastian Bach. Permeato di citazioni e atmosfere cinematografiche, lo spettacolo per otto danzatori, tra cui i coreografi, mutua da Pier Paolo Pasolini l’attrazione per il binomio sacro-peccaminoso e da Federico Fellini un irriverente umorismo.

 The Lamb parte da una domanda: “siamo forse tutti ciechi?” Così gli autori vanno alla ricerca dell’evento miracoloso del ritrovare la vista, trascinando chi guarda in un’esperienza piuttosto accecante. In essa paradiso, inferno e purgatorio si confondono in un bordello nel quale corpi fiammeggianti in attillate tute rosso-sangue officiano misteriosi rituali dove vittime e carnefici si scambiano i ruoli. Molti i riferimenti letterari del lavoro, a partire dall’Inferno dantesco, ma gli autori non negano neppure un richiamo alla poetica del regista Romeo Castellucci. Un’opera ‘totale’ The Lamb, una rappresentazione dell’abisso post-moderno inquietante e al tempo stesso levigato.


 Precede lo spettacolo il secondo appuntamento con gli “Aperitivi inDanza”. Natural Gravitation della coreografa e performer napoletana Luna Cenere, commissione di Ravello Festival 2018, è una performance che si ispira liberamente alla figura storica e rivoluzionaria di Isadora Duncan e al suo celebre manifesto The dancer of the future, pubblicato nel 1928. L’assolo reinterpreta il messaggio di Duncan: «la danza dovrebbe semplicemente essere la gravitazione naturale della volontà dell’individuo, che in definitiva non è altro che la trasmissione nell’essere umano della gravitazione dell’universo». Ma anche: «la danza del futuro sarà un movimento nuovo, una conseguenza di tutta l’evoluzione che il genere umano ha attraversato. La danzatrice del futuro sarà quella in cui corpo e anima saranno cresciuti così armoniosamente che il linguaggio naturale della sua anima sarà il movimento corporeo». Luna Cenere costruisce così un atto danzato dalla forma libera e naturalmente ciclica dove l’armonia tra umano e natura, insieme all’intelligenza, alla spiritualità, alla forza femminile si mettono in sintonia con l’universo. Un corpo nudo e un pianeta in scena, con un rimando chiaro al mito greco di Atlante. Lo spettacolo Natural Gravitation prevede nudo integrale.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 22 dicembre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

17 gennaio - 19:26

Sono 332 le persone che ricorrono alle cure del sistema ospedaliero di cui 47 pazienti sono in terapia intensiva e 46 in alta intensità. Oggi sono stati comunicati 4 decessi di cui 3 in ospedale

17 gennaio - 16:56

L'organizzazione è stata affidata alla Croce rossa che da oggi ha chiamato a raccolta gli oltre 1.200 soccorritori abilitati che hanno raccolto l'appello per sostenere la vaccinazione. L'appuntamento è nei locali, adeguatamente allestiti, della Circoscrizione Oltrefersina del Comune di Trento. La previsione è di terminare la prima somministrazione per domenica 7 febbraio

17 gennaio - 16:14

Sono stati trovati 135 positivi tra tamponi molecolari e test antigenici. Oggi sono stati comunicati 4 decessi di cui 3 in ospedale. Analizzati poco più di 2.600 test. Ci sono 88 guarigioni. Il rapporto contagi/tamponi sopra il 5%

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato