MM contemporary dance e Lucrezia Gabrielli: gran ballo tra Cles e Meano
Domani, 28 novembre, due appuntamenti del circuito del Centro Santa Chiara in Val di Non e a Trento. Nella prima proposta - Bolero- forti suggestioni tra movimento e pittura. Nel teatro di collina la giovane ma affermata coreografa darà un saggio del suo talento che si ispira alle arti figurative

CLES/TRENTO. Doppio appuntamento domani venerdì 28 novembre con il Circuito Danza del Trentino-Alto Adige programmato dal Centro Servizi Culturali S. Chiara, che per l’occasione porterà due proposte di assoluta qualità a Cles e a Meano (Trento). Sul palco del Cinema Teatro di Cles (ore 20.30) salirà la MM Contemporary Dance Company con una serata dal titolo Bolero. Realtà tra le più vivaci della scena italiana, la MM Contemporary Dance Company presenta un trittico su celeberrime partiture musicali a firma del direttore Michele Merola e del coreografo associato Enrico Morelli.
Su brani tratti dai Concerti per violino di Antonio Vivaldi e da suggestioni pittoriche di Chagall nasce il duetto Vivaldi Umane Passioni: un affiorare di emozioni dal profondo trasformate in evasione dal quotidiano ed elevazione dalla realtà. Al capolavoro musicale di Maurice Ravel si rifà il brano corale di chiusura. Qui al meccanismo ritmico ad orologeria e all’accumulo strumentale melodico del compositore viene contrapposta una danza di più intime dinamiche di coppia sospese tra incomunicabilità ed esplosiva seduzione. Cammeo centrale della serata la pièce Armoniosa Unità pensata nel 2024 per i 150 anni dalla nascita di Guglielmo Marconi. All’inventore delle onde elettromagnetiche un omaggio coreografico per quattro uomini su musica di Pierre Jodlowski con l’Orchestre Philharmonique de Radio France: Merola e Morelli immaginano insieme una coreografia a partire dai concetti di vicino e lontano, di onda e raggiungimento di qualcuno, da portare con sé sul proprio cammino.

Al Teatro di Meano, invece, alle ore 20.45 andrà in scena "Sola, al chiaro di luna", uno spettacolo che intreccia danza e parola firmato dalla giovane coreografa Lucrezia C. Gabrieli. Una produzione Compagnia Abbondanza/Bertoni, Collettivo 42Stems. Coreografa appena trentenne, Lucrezia C. Gabrieli, dopo gli studi al Centro Opus Ballet di Firenze e svariate esperienze come interprete di noti autori italiani, ha intrapreso, nel 2018, anche la strada autoriale. Con una peculiarità poetica mostrata sin dagli esordi: l’interesse nei confronti dell’arte figurativa in relazione alla danza. Dopo il duo sul cromatismo di Rothko, Stretching one’s arms again, che l’ha rivelata come artista, ha sfiorato Van Gogh e Monet prima di approdare, nella sua ultima coreografia, allo spazialismo di Lucio Fontana. È a lui che si ispira per Sola, al chiaro di luna, affascinata dal tentativo dell’artista argentino-milanese di superare la bidimensionalità della tela con tagli e buchi. Il concetto spaziale di Fontana si riverbera sulla scena nei movimenti del corpo e nel tentativo di definire traiettorie originali: l’ausilio della parola contribuisce a costruire un itinerario poetico sostenuto dall’impressionismo musicale del Clair de Lune di Debussy e dal meditativo sleeping concert di Simone e Davide Arganini.












